Influenza 2017 cala, ma bilancio pesante: 4 mln di allettati (con 26 morti)

05 febbraio 2017 ore 16:22, Adriano Scianca
Il peggio è passato, ma i conti dell'epidemia sono pesanti. Il numero di casi settimanali #influenza continua a diminuire, ma il totale degli italiani allettati dall'inizio della stagione salgono a oltre 3 milioni e 800mila. E aumenta il numero dei #decessi, arrivati ormai a 26. Secondo il nuovo rapporto epidemiologico #InfluNet, coordinato dall'Istituto Superiore di Sanità (Iss), dopo aver raggiunto il picco stagionale con 9,59 casi per mille assistiti nell'ultima settimana del 2016, il livello di incidenza dell'influenza in Italia continua a scendere. 

Influenza 2017 cala, ma bilancio pesante: 4 mln di allettati (con 26 morti)


Il bollettino della settimana che va dal 23 al 29 gennaio parla di 6,39 casi per mille assistiti, pari a circa 388mila contagiati. Mentre la settimana precedente l'incidenza era stata di 7,55 casi e il numero di allettati 457mila. Val d'Aosta, Provincia di Trento e Sardegna le regioni maggiormente colpite, ma in tutte è ancora in corso il periodo epidemico. La fascia di età maggiormente colpita resta quella dei bambini sotto i cinque anni, tra i quali l'incidenza sfiora i 18 casi per mille assistiti. Micidiale, in questi casi, l'effetto "untore" di cui il bimbo si fa incolpevole vettore, dopo aver contratto il virus a scuola. Tuttavia, riporta il rapporto FluNews, continuano ad aumentare le forme gravi e complicate, che hanno portato quest'anno alla segnalazione di 112 casi gravi e di ben 26 decessi. La scorsa settimana ne erano state riportate rispettivamente 96 e 19. Nella maggior parte dei casi gravi l'età media era di circa 73 anni ed è stato isolato il virus A/H3N2. Quasi tutti presentavano almeno una patologia cronica, come malattie cardiovascolari (72%), respiratorie croniche (63%), diabete (46%) e obesità (28%). Non è stato confermato, invece, nessun caso grave di influenza in donne in gravidanza. 

Tra i sintomi dell’influenza 2017 da tenere sotto controllo ci sono: mal di testa, inappetenza, spossatezza, dolori articolari e muscolari, febbre oltre i 38 gradi, nausea, diarrea e vomito. A questi si associano spesso sintomi di carattere respiratorio come mal di gola, tosse, raffreddore e congestione nasale. Per prevenire l'influenza, è consigliato lavarsi le mani una volta rientrati a casa, aerare i locali almeno una volta al giorno, disinfettare spesso i sanitari e vestirsi a strati per evitare lo sbalzo termico. Inoltre, tra i rimedi naturali efficaci ci sono i sufflamigi e le tisane a base di eucalypto, menta e timo. Inoltre, si consiglia di consumare molta frutta e verdura e bere bevande calde.


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