A Napoli Sgarbi presenta "I tesori nascosti", aspettando Caravaggio

06 dicembre 2016 ore 9:31, Andrea Barcariol
E' stata inaugurata nella restaurata Basilica di Santa Maria alla Pietrasanta in via Tribunali a Napoli la mostra curata da Vittorio Sgarbi "i Tesori nascosti. Tino di Camaino, Caravaggio, Gemito". Si tratta di 50 capolavori di oltre cento autori, provenienti da collezioni private dal XIII al XX secolo. Sgarbi ha confermato che il 28 dicembre, evento collegato alla mostra (aperta fino al 28 maggio), arriverà al Museo d'arte contemporanea Madre di Napoli 'la nativita'' di Caravaggio, uno dei più celebri capolavori del Merisi che si trova al museo regionale di Messina.
“Una mostra che in realtà è un museo – spiega Sgarbi - l’arte non ha territori, né temi. Per questo abbiamo portato in questa chiesa, che di per sé è già un capolavoro, questa immensità di bellezza davanti alla quale vi sentirete storditi”. Il critico non ha risparmiato una battuta sul referendum “Renzi ha perso, ma ha dimostrato di avere il 40% dei voti da solo. Gli altri hanno il 60%, ma tutti insieme. Io ho tre allievi: De Luca, Cossiga e per la parte erotica, Berlusconi.”

A Napoli Sgarbi presenta 'I tesori nascosti', aspettando Caravaggio
La mostra gode del patrocinio dell’Arcidiocesi della Città di Napoli, della Regione Campania e del Comune e della città Metropolitana di Napoli. Main sponsor dell’evento il gruppo Credem. 
L'obiettivo dell'esposizione è suggerito dal titolo: portare alla luce ciò che normalmente è nascosto, ovvero quelle opere d’arte che non sono esposte nei musei pubblici ma appartengono a fondazioni bancarie, istituzioni e collezionisti privati – di conseguenza, difficilmente visibili al grande pubblico. Previste visite guidate e una ricca offerta didattica per le scuole (il programma è scaricabile direttamente dal sito della mostra www.itesorinascosti.it.
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