Classifica voli di stato: Alfano in aereo blu batte tutti, chi va in super jet

09 marzo 2017 ore 12:28, Luca Lippi
Angelino Alfano è il trasvolatore di stato più zelante dalla legislatura. La Spending review, almeno quella che sui voli di stato, non ha riscosso grande successo. È quanto emerge da una ricerca fatta dal quotidianoRepubblica dalla quale emerge che una gran parte dei voli di stato spesso non è per ragioni istituzionali.
Va da se che immediatamente è stata stilata una classifica degli utilizzatori più zelanti del pubblico servizio. In particolare fra i Ministri della Repubblica a bordo degli aerei blu, con una leggera riduzione nel passaggio dal governo di Matteo Renzi a quello guidato da Paolo Gentiloni.
Si legge:Ad Angelino Alfano spetta di diritto il titolo di frequent flyer istituzionale: è in cima alla classifica dei ministri che si servono dell’ aereo blu.  Il premier Gentiloni, fino al 12 dicembre (quando ha assunto l’attuale carica e, in base alle norme, non deve più far registrare l’utilizzo dei voli di Stato), si ferma a 43, la ministra della Difesa Roberta Pinotti a 31. Al quarto posto il ministro Claudio De Vincenti, titolare della Coesione Territoriale, che si è spostato venti volte da un punto all’altro dello Stivale. Poi il Guardasigilli Andrea Orlando (12), il titolare dello Sviluppo Economico Carlo Calenda (11) e il ministro dell’Interno Marco Minniti, che dalla nomina di metà dicembre a oggi ha preso 10 volte il volo di Stato. La flotta è sempre tra le nuvole. In media, dalla scorsa estate, più di un decollo al giorno. Anche se con il governo Gentiloni la media si è abbassata: da 1,25 a 0,75 voli ogni 24 ore”.

Classifica voli di stato: Alfano in aereo blu batte tutti, chi va in super jet

IL PRIMATO DI ALFANO
Sessantotto voli di Stato in sei mesi, diretti per ventisette volte nell’isola nativa e in almeno otto occasioni in periodi in cui non erano previsti impegni pubblici. È il singolare record del ministro degli Esteri, Angelino Alfano, del governo di Paolo Gentiloni. 
Il titolare della Farnesina, infatti, è in cima alla speciale classifica dei ministri che hanno fatto uso dell’aereo della presidenza del consiglio. L’elenco pubblicato da Repubblica racconta come Alfano si sia imbarcato 68 volte sugli aerei di Stato da agosto ad oggi. Alfano ha usato l’aereo di stato per tornare in Sicilia, sua regione d’origine, in alcuni casi in tempi di vacanza estiva, in altri per impegni politici o istituzionali, in altri ancora per appuntamenti privati come quello del 20 gennaio scorso. Quel giorno il ministro partecipa a Palermo ai funerali della mamma della sottosegretaria Simona Vicari. Il 24 febbraio, poi, si reca alle celebrazioni della clinica palermitana di proprietà della moglie del deputato Ncd Dore Misuraca. Tutti viaggi classificati con la motivazione “istituzionale” o “sicurezza”, visto che la direttiva per l’uso dei voli di Stato datata dicembre 2011, disciplina l’utilizzo solo in seguito a “imprevedibili e urgenti esigenze di trasferimento connesse all’esercizio delle funzioni e l’impossibilità di provvedere ai trasferimenti con voli di linea”.

GLI AEREI DI STATO MESSI IN VENDITA PER LA SPENDING REVIEW 
Nell’agosto 2013 il premier Enrico Letta ha annunciato: "Abbiamo deciso di vendere tre dei dieci aerei di Stato, contiamo di ottenere un risparmio di circa 50 milioni". 
Ovviamente l’intenzione non ha incontrato riscontro, nessuno li ha voluti comprare. Da allora un Airbus 319 da 50 posti resta parcheggiato. È stato già offerto sul mercato due volte ed è stata appena bandita una nuova asta: si parte da 16,8 milioni. Non pochi per un bimotore con 17 anni sulle spalle, che però è stato revisionato nel 2010.
Quindi, sempre  LaRepubblica,  spiega come sia fallita anche la spending review sui jet messi in vendita e poi invece passati alla flotta vip degli 007. 
Messi all’asta e senza che nessuno si facesse avanti, stando a quello che ha ricostruito Repubblica, la coppia di Falchi di stato ha cambiato comunque proprietario. 
Sono stati ceduti a un’azienda privata: la Cai, ossia Compagnia Aeronautica Italiana, che tutti conoscono come società ombra dei nostri 007. Sono le ali delle missioni più segrete, una squadriglia che ha attraversato le trame nazionali nella massima discrezione: il più famoso dei loro jet era immatricolato I-FICV, sigla letta come “Fatevi i cavoli vostri”. 

#VoliStato #Alfano #Classifica
autore / Luca Lippi
Luca Lippi
caricamento in corso...
caricamento in corso...