Cosa resta di Livorno dopo il nubifragio e 6 morti: polemiche e indagini [VIDEO]

11 settembre 2017 ore 13:32, intelligo
Livorno il giorno dopo la tragedia. La ricerca dei dispersi e le lacrime per i morti, sei in tutto. Si chiamano Gianfranco Tampucci, e e Martina Bachini le due persone che mancano all'appello. Rispettivamente hanno 34 e 67 anni. Il marito della prima è stato ritrovato nel torrente Ardenza, nei paesi dell'abitazione che si trova nel rione Collinaia. In azione anche oggi è la direzione marittima della Toscana, oltre ai tanti volontari che in queste ore si sono gettati a capofitto nel sostegno alla popolazione con tanto di pale e secchi.

Cosa resta di Livorno dopo il nubifragio e 6 morti: polemiche e indagini [VIDEO]
A coordinare il tutto la struttura di emergenza della prefettura che tenta il ritrovamento oggi degli scomparsi con i mezzi navali di superficie e subacquei della guardia costiera e dei vigili del fuoco. Impegnati sarebbero anche un elicottero della base aeromobili di Sarzana insieme al nucleo sommozzatori guardia costiera di Genova. Sulla terraferma invece le forze in campo dei pompieri sono 90 unità. A Livorno, oltre al personale locale dei vigili del fuoco, sono presenti rinforzi dai comandi della regione, Arezzo - Firenze - Grosseto - Lucca - Massa - Siena, e da fuori regione, Ancona Bologna e Modena.
Il numero delle richieste di soccorso è continuato a salire e questa mattina, gli interventi in attesa sono 250. Previsto inoltre l'arrivo di 130 volontari della protezione civile da Emilia Romagna e Liguria.
Non si segnalano interventi di particolare rilievo per gli altri comandi della regione relativamente alla notte appena trascorsa.
I vigili del fuoco in Toscana, nelle ultime 24 ore, hanno effettuato complessivamente 521 interventi di soccorso.


RETE ELETTRICA

E-distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete di distribuzione elettrica, comunica intanto che a Livorno tutti gli interventi di ripristino del servizio elettrico nelle aree accessibili sono stati completati. Il lavoro della task force di e-distribuzione, composta da 150 uomini tra tecnici e operativi, è proseguito tutta la notte in collaborazione con Protezione Civile, Vigili del Fuoco e istituzioni. Attualmente, sono rimaste 550 utenze disalimentate nelle aree non ancora raggiungibili, in cui sono in corso interventi dei Vigili del Fuoco: non appena questi siti saranno liberati dall'acqua, le squadre operative di e-distribuzione provvederanno al completo ripristino del servizio elettrico.

POLEMICHE
Botta e risposta, a distanza, tra il sindaco di Livorno Filippo Nogarin e il presidente della Toscana Enrico Rossi sull’allerta lanciata dalla Regione in vista del maltempo. Secondo Nogarin, infatti, il codice arancione non era sufficiente e c’era bisogno di quello rosso. “Questo è un dramma, una tragedia non annunciata – ha sottolineato il primo cittadino –. Non potevamo sapere quello che sarebbe successo, non era prevedibile”. La replica del governatore della Toscana Enrico Rossi. “Non è il momento di fare polemiche, né voglio farne. I tecnici della Regione e del Lamma ritengono che quello sia il sistema di allerta adeguato”. Il Lamma è il laboratorio di meteorologia della Regione. “Il codice arancione – ha aggiunto Rossi – già permette ai sindaci di mettere in atto determinati interventi. I tecnici dicono che non è molto diverso da quello rosso, ma si differenzia da quest'ultimo solo per l'ampiezza del fenomeno”.

#livorno #nubifragio #polemiche



autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...