Truffa Postpay bloccata, via mail e chat: come difendere i dati sensibili

13 luglio 2017 ore 14:09, intelligo
Molti utenti stanno ricevendo messaggi di un presunto bloccaggio della carta Postepay o Postepay Evolution per questioni di sicurezza in seguito a transazioni strane e potenzialmente non autorizzate dal titolare della carta. La polizia chiede di prestare massima attenzione. Si tratta di un tentativo di phishing, l'ennesima truffa a danno di chi naviga sul web. 

Truffa Postpay bloccata, via mail e chat: come difendere i dati sensibili
LA TRUFFA - Il "phishing", in gergo tecnico, è un tipo di truffa molto comune su Internet: si tratta di una comunicazione digitale che apparentemente sembra essere stata inviata da esponenti di banche, società, portali web, ma in realtà è un messaggio generato da qualche malintenzionato che cerca con l'inganno di convincere la vittima a fornire dati personali, dati finanziari o codici di accesso. In questo caso il malintenzionato finge di essere Poste Italiane, e il messaggio, inviato via email, recita così: “Gentile, la sua carta PostePay Evolution è stata bloccata. Di seguito vengono fornite alcune informazioni e alcuni link da cliccare su cui andrebbero inseriti alcuni dati sensibili”. 

ATTENZIONE - "Non abboccate all'amo" - raccomanda la Polizia postale attraverso la pagina Facebook 'Una vita da social' - "questo tipo di truffa phishing nella variante via mail e chat, è un classico del web e sembra si stia riproponendo massivamente in varie forme estetiche, ma sempre con contenuti approssimativi e in un pessimo italiano". E' facile cadere nella trappola. Infatti nel caso dell'email è proprio il link inserito a nascondere il tentativo di truffa: basta un clic e ci si ritrova su una pagina che è molto simile a quella ufficiale di Poste Italiane, solamente con un’attenta lettura è possibile capire che si tratta di un falso. C' è stato grande allarme tra gli utenti, ma in realtà bastano pochi accorgimenti per evitare di cadere in questo tipo di trappole web

SICUREZZA - Poste Italiane infatti non può chiedere ai propri utenti di inserire dati personali online tramite un’email, dunque ogni richiesta di questo tipo è da considerarsi fasulla. Basta recarsi nella homepage del sito di Poste Italiane – quello vero – e utilizzare l'area personale come unico strumento di gestione della propria carta Postpay. 

DENUNCIA - Quando fare denuncia alla polizia postale? La crescente diffusione delle nuove tecnologie, dei social network, dei sistemi di pagamento on line ha reso internet un ambiente particolarmente adatto alla commissione di frodi, estorsioni e delitti di qualsiasi genere. La polizia postale si occupa proprio di ricevere segnalazioni ed indagare su tutti i possibili crimini compiuti attraverso il web. E' possibile fare una segnalazione o sporgere denuncia alla polizia postale quando si è a conoscenza o si è vittima di reati in materia di e-commerce, phishing, hacking, pedopornografia, cyberterrorismo, e-banking, copyright, giochi e scommesse on line.

di Giulia Rossi
#postpay #phishing #truffe
 
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...