Levi, il nuovo libro di Giorgio Ponte insegna che "l'amore non è questione di meriti"

14 febbraio 2017 ore 17:13, Andrea De Angelis
Un libro che mira a far vibrare il cuore dei lettori. "Perchè - come dice l'autore - se ne parleranno, lo faranno leggere ad altre persone, allora il messaggio arriverà". Altrimenti no. Ed è un messaggio carico di amore e speranza, che vede la figura di Gesù fare "da spalla" al protagonista principale, ma il cui ruolo è di assoluto protagonista. Un libro, attenzione, che in versione cartacea può essere acquistato solo attraverso Amazon, cliccando dunque a questa pagina. In libreria, infatti, si puà prenotare esclusivamente presso le Paoline della città di Palermo. "L'amore non è questione di meriti. Mai". Questa la giusta chiave di lettura per entrare in un testo che vi lascerà senza fiato. Strappandovi quei sorrisi autentici che solo le grandi passioni sanno regalare. 

Il libro
"Levi " è il primo libro di una trilogia. Tre storie che raccontano la vita di tre personaggi secondari del Vangelo prima che incontrassero Gesù. "L'intento - dice Giorgio Ponte - era scrivere un libro di pura narrativa che fosse leggibile anche da un potenziale ateo, dove il dramma umano fosse al centro, e Gesù il personaggio secondario, seppur fondamentale". Tutte le storie cercano di mostrare l'occasione di vita nascosta al fondo di ogni dolore
Levi, il nuovo libro di Giorgio Ponte insegna che 'l'amore non è questione di meriti'
La trama
Si legge nel retro di copertina del libro: "Levi è innocente, ama fantasticare, e sogna un padre che non c’è. Esther è una madre sola, con un figlio che ama tantissimo e un matrimonio finito nel dolore. Caio è un militare a servizio di una potenza mondiale che si nutre del sangue di popoli più deboli; una pedina in un gioco molto più grande di lui, che ha costruito il suo potere sulla forza e la paura, ma la cui anima inquieta è venuta a chiedere il conto. Tutti sono in cerca di un sollievo da una vita che sembra riservare loro solo fatica e solitudine. Sopra tutti il Cielo, che guarda in silenzio. Levi, Esther, Caio sono alcuni degli uomini e delle donne i cui destini si sono intrecciati attorno a un unico giorno che ha cambiato la loro esistenza per sempre. Ciò che nessuno avrebbe desiderato. Ciò di cui tutti avevano bisogno. Il primo di tre racconti ambientati in una terra senza età, in cui scorrevano “latte e miele”, e cui un impero invasore diede il nome di Palestina. Tre frammenti di vita sopravvissuti a millenni di Storia e rubati al libro più letto del mondo, quando quelli che oggi ricordiamo sotto forma di personaggi, erano persone come noi, fatte di carne, sangue e anima. Per dimostrare che l’unica forza in grado di vincere il tempo è la capacità di dare la vita ogni giorno: la Speranza per chiunque di vivere per sempre, intessuti nelle esistenze di coloro che abbiamo amato. Oggi come duemila anni fa".

L'autore
E' uno scrittore affermato che ora si autoproduce, visto il successo dell'ultima opera "Io sto con Marta". Per IntelligoNews ha rilasciato diverse interviste, l'ultima sull'omosessualità sui media e a Sanremo. Questa la sua lettera per il Family Day. 
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