Charlie Gard ultime notizie, prosegue l'udienza: oggi step interlocutori

14 luglio 2017 ore 11:52, Stefano Ursi
La vicenda di Charlie Gard continua nel suo iter e ogni giorno si registrano aggiornamenti e ultime notizie. Prosegue infatti l'udienza davanti all'Alta Corte di Londra, dopo che ieri, gli avvocati hanno suggerito al giudice di aggiornarla a oggi alle 14, ora di Londra. Il giudice ha poi evidenziato che in ogni caso anche la seduta di oggi avrà solamente carattere interlocutorio, in quanto avrà la funzione di stabilire le modalità di un confronto tra le parti, confronto che si terrà nei prossimi giorni. Ieri intanto si è verificato uno scontro con i genitori del piccolo sull'ampiezza della calotta cranica del bimbo. I coniugi Gard, infatti, non hanno condiviso alcune valutazioni circa le effettive condizioni del piccolo nei suoi 11 mesi di vita.

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da Youtube
La questione, lo si ricorda, verte sulla possibilità di una nuova terapia da sperimentare che a questo punto, se concessa, scongiurerebbe l'ipotesi che al piccolo venga staccata la spina del respiratore artificiale che lo tiene in vita. In aula i genitori del piccolo Charlie hanno contestato i dati forniti dai medici dell'ospedale infantile Great Ormond Street di Londra relativamente ai danni irreparabili al cervello del bambino e la misurazione della testa del piccolo: la calotta cranica per i medici non sarebbe cresciuta negli ultimi 3 mesi, il che dimostrerebbe come non vi siano, secondo i medici, per il piccolo speranze di sopravvivenza. La mamma sostiene invece che la la calotta sarebbe cresciuta di 2 cm. Il giudice, in relazione a questa divergenza, ha chiesto al Great Ormond Street Hospital di fornire i dati esatti sul bambino "entro il 14 luglio".

Decisione, questa, che ha fatto infuriare i genitori i quali hanno abbandonato l'aula in segno di protesta. La protesta della famiglia proviene dalla considerazione che la decisione viene rimandata proprio a quegli stessi medici che si sono espressi da tempo per staccare la spina, senza la possibilità di valutare proposte alternative per la cura del piccolo. Il legale dei Gard ha poi evidenziato come la valutazione medico-scientifica dovrebbe essere affidata a consulenti terzi, non direttamente interessati alla vicenda. Così il giudice Nicholas Francis: ''Noi tutti vogliamo il meglio per Charlie. Se ci sono nuove prove importanti che indicano che la mia decisione dovrebbe essere cambiata, allora la cambierò".

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autore / Stefano Ursi
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