Napoli si protegge da offese e fake news: querele con "Difendi la città"

18 aprile 2017 ore 16:04, Andrea De Angelis
Contro gli stereotipi, le offese gratuite. Le false ricostruzioni. Insomma uno scudo, per dirlo in modo moderno e decisamente attuale, atrraverso cui proteggersi dalle diffuse e temute fake news. A farlo questa volta non è un'azienda, un personaggio famoso o una società privata, bensì un Comune. La cui fama, badate bene, è in ogni angolo del pianeta. Con lo sportello "Difendi la città" Napoli ha deciso di respingere al mittente ogni tipo di diffamazione. Anzi, è pronta a querelare chi la offende e denigra senza alcuna motivazione. "Da tempo, ma sempre più spesso si assiste ad una narrazione distorta e a volte diffamatoria della città rendendola oggetto di pregiudizi, stereotipi e dannose generalizzazioni", si legge sul sito del Comune. Ed è questa la premessa che ha portato alla creazione di questo sportello. 

Napoli si protegge da offese e fake news: querele con 'Difendi la città'
LO SPORTELLO DI NAPOLI
Non si tratta dunque di cori da stadi, tristi e purtroppo ben noti. Anche così si offende Napoli. Neanche, ci mancherebbe, del detto "vedi Napoli e poi muori", riferito semmai alla bellezza della città campana. Questa volta a finire nel mirino sono le narrazioni, come detto, distorte e diffamatorie. "Per raccogliere le segnalazioni dei cittadini napoletani relative alle offese contro Napoli, chiedendo attraverso gli uffici interessati precisazioni ed apposita rettifica ma eventualmente avviando, previa attenta valutazione dell'Avvocatura, iniziative legali per tutelare la reputazione di Napoli e del popolo partenopeo". "La nostra non è affatto una insofferenza alle critiche delle quali abbiamo bisogno. Vogliamo solo difendere la città quando chiunque fa una ricostruzione contraria al vero", dice il sindaco.

L'INIZIATIVA
Il tentativo, dunque, è quello di riportare la verità sulla situazione della città, troppo spesso sinonimo di "qualcosa che non va". Il che non equivale a dire che tutto fila alla perfezione nella realtà partenopea, questa sarebbe una fake news al contrario. Ma significa evitare di ingigantire problemi sì reali, ma spesso gonfiati da pregiudizi e stereotipi annosi. Questioni che riguardano sì Napoli, ma che finiscono per essere ripetute senza neanche verificare lo stato delle cose. Insomma, De Magistris intende non solo cambiare sempre più volto al capoluogo campano, ma anche ridisegnarne un'immagine ferita e stereotipata. Non a caso, in occasione delle recenti festività pasquali, il primo cittadino si è detto felice di aver visto Napoli piena di gente, sottolineando come la città abbia dato "prova di una grande maturità". 

NAPOLI
Napoli conta quasi un milione di abitanti ed è la terza città italiana per numero di persone. In realtà si tratta del centro di una delle aree metropolitane più abitate dell'intera Unione Europea. Sede della Federico II, la più antica università statale d'Europa, ospita altresì l'Orientale, la più antica università di studi sinologici ed orientalistici del continente e la Nunziatella, una delle più antiche accademie militari al mondo, eletta patrimonio storico e culturale dei Paesi del Mediterraneo da parte dell'Assemblea parlamentare del Mediterraneo. Va ricordato inoltre che nel 1995 il centro storico di Napoli, il più vasto d'Europa, è stato riconosciuto dall'UNESCO come patrimonio mondiale dell'umanità.

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