Ancora cinghiali killer, azzannato cacciatore: morto dissanguato

18 dicembre 2016 ore 11:41, Adriano Scianca
Una battuta di caccia al cinghiale si è rivelata fatale per Rolando Caimmi, cacciatore 62enne originario della provincia di Ancona ma residente a Pianello di Cagli (Pesaro Urbino): azzannato da un cinghiale, l'uomo è morto dissanguato nei boschi. I suoi compagni di battuta non lo avevano visto tornare dalla battuta di caccia nel luogo in cui avevano lasciato le auto, e dopo averlo cercato per un po' alle 16 hanno dato l'allarme ai vigili del fuoco di Cagli. 

Ancora cinghiali killer, azzannato cacciatore: morto dissanguato

Un'ora e mezza dopo il ritrovamento del corpo, ormai senza vita, con una profonda ferita all'inguine, verosimilmente la causa dell'emorragia fatale. Poco lontano dal cadavere i vigili del fuoco hanno trovato un cinghiale morto: una delle ipotesi è che l'uomo sia stato aggredito dall'animale, ferito da un altro cacciatore e in fuga. Sembra che anche Caimmi abbia esploso anche lui un colpo di fucile, forse per liberarsi dalla bestia inferocita, o per richiamare l'attenzione dei compagni. Il magistrato ha autorizzato la rimozione della salma, e aprirà un fascicolo di indagine. 

Anche al di fuori dei contesti venatori, i cinghiali stanno da tempo dando dei problemi, spingendosi spesso nei centri abitati, città comprese, e non di rado aggredendo degli esseri umani. Avevamo già raccontato quanto accaduto lo scorso otto agosto a una coppia di anziani coniugi che era stata aggredita in provincia di Palermo. E avevamo già parlato di un'aggressione mortale nel frosinate. Era stato inoltre morso da un cinghiale anche un anziano 86enne di Schiavi di Abruzzo.
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