Dalì, riesumata la salma: test di paternità e "miracolo" dei baffi

21 luglio 2017 ore 22:16, Andrea Barcariol
A distanza di 28 anni dalla morte è stato riesumato ieri sera il corpo del grande pittore surrealista spagnolo Salvador Dalí. Un tribunale ha accolto la richiesta di Pilar Abel, una donna che sostiene che sua madre avesse avuto una relazione con il pittore, morto nel 1989. Ora verranno effettuati dei test del DNA. A destare stupore è stato lo stato di conservazione del corpo, che è stato imbalsamato e soprattutto dei celebri baffi di Salvador Dalì che, secondo  il medico legale Narcis Bardalet sono praticamente intatti.

Dalì, riesumata la salma: test di paternità e 'miracolo' dei baffi
"I baffi indicano sempre le ore 10 e 10 come desiderava lui. E' un miracolo - ha rivelato Bardalet, che nel 1989 aveva imbalsamato Dalì, alla radio catalana RAC1 - I suoi baffi sopravviveranno nei secoli". I medici legali incaricati di prelevare campioni di tessuti del cadavere del pittore poco prima della mezzanotte hanno estratto dal corpo unghie, capelli e due ossa. Saranno inviati all'Istituto Tossicologico Nazionale di Madrid per il sequenziamento del dna e per il confronto con quello di Pilar Abel, 61 anni, la donna che afferma di essere sua figlia naturale. Dopo gli esami la tomba sarà riaperta per "ricomporre il cadavere nella sua intergrità", ha indicato la Fondazione Gala-Dalì.
Il corpo di Dalí è sepolto in una cripta a Figueres, sotto il museo che l’artista progettò personalmente. L’operazione, mascherata con delle tende per evitare riprese con i droni, è durata 4 ore. La donna vuole dimostrare che Dalí era suo padre da circa dieci anni e sostiene che la sua somiglianza fisica con il pittore è tale per cui le mancano «soltanto i baffi». Già nel 2007 erano stati fatti due test del DNA su dei campioni estratti da oggetti personali di Dalí, che però non avevano provato la paternità. La fondazione Gala-Salvador Dalí aveva provato senza successo ad opporsi all’ultima autorizzazione del giudice a procedere con la riesumazione. I risultati dei nuovi test saranno diffusi tra uno o due mesi.
Se sarà riconosciutà la paternità di Dalì, Abel avrà diritto al 25% della eredità del maestro, che prima della morte, non avendo figli, aveva lasciato tutto allo stato spagnolo designando la Fondazione Gala-Dali quale amministratore. Se invece il confronto dei dna sarà negativo la Fondazione ha già reso noto che chiederà a Abel di pagare danni e spese provocati dalla sua richiesta in particolare dall'esumazione.

SALVADOR DALI'
Nato a Figueres (11 maggio 1904 – Figueres, 23 gennaio 1989) è stato un pittore, scultore, scrittore, fotografo, cineasta, designer e sceneggiatore spagnolo. Dalí fu un pittore abile e virtuosissimo disegnatore, celebre per le immagini suggestive e bizzarre delle sue opere surrealiste. Il suo peculiare tocco pittorico fu attribuito all'influenza che ebbero su di lui i maestri del Rinascimento.

#dalì #salma #test
caricamento in corso...
caricamento in corso...