Enzo Ferrari, sventato furto della salma "modus operandi dei sequestri"

29 marzo 2017 ore 9:29, Andrea Barcariol
La salma di Enzo Ferrari era nel mirino di una banda criminale intenzionata a chiedere il riscatto.
E' servita una maxi-operazione dei Carabinieri per evitare il trafugamento, nel corso della quale sono state arrestate 34 persone tra Sardegna e Nord Italia, accusate di traffico di droga e armi tra Sardegna e diversi regioni del Nord Italia. Secondo quanto riferito dagli inquirenti, uno dei componenti della banda aveva già compiuto un sopralluogo nel cimitero di San Cataldo, a Modena dove sono conservati i resti del Drake fondatore della celebre casa automobilistica morto nel 1988. Resta da capire se la richiesta di riscatto sarebbe stata recapitata al figlio Piero o alla Casa automobilistica di Maranello. Dalle perquisizioni disposte dal Gip di Cagliari su richiesta della Direzione distrettuale antimafia si è arrivati ai primi arresti all’alba di oggi ad Orgosolo (Nuoro), dove l’associazione a delinquere era radicata, per proseguire nelle ore successive con i fermi degli altri coinvolti operativi nelle regioni del Nord Italia. All'operazione hanno partecipato 300 militari supportati da unità cinofile, elicotteri, uomini del Reggimento paracadutisti Tuscania e dello Squadrone eliportato Cacciatori di Sardegna.

Enzo Ferrari, sventato furto della salma 'modus operandi dei sequestri'
"La banda aveva predisposto tutto nei minimi dettagli - ha spiegato il col. Saverio Ceglie, a capo del Comando provinciale di Nuoro nel corso della conferenza stampa - La pianificazione del furto ricalcava il modus operandi dei sequestri di persona. Nell'ambito del sodalizio sono stati individuate le persone e i ruoli di ciascuno: chi si occupava del furto, chi di trafugare la salma, chi organizzava la richiesta di riscatto ai familiari. Un progetto che è stato in piedi per anni ma che non è mai riuscito per via degli ampi servizi da noi predisposti".
La famiglia Ferrari era stata avvertita dai Carabinieri ed era a conoscenza di tutto. Nel corso dell'attività investigativa sono stati sequestrati in vari anni rilevanti quantità di cocaina e marijuana, ma anche armi (fucili, mitragliatori, pistole).

IL PRECEDENTE

Nel piccolo cimitero di Dagnente di Arona sul Lago Maggiore la notte tra il 24 e il 25 gennaio del 2011 venne trafugata la salma di Mike Bongiorno, ritrovata mesi dopo senza un graffio, come se fosse stata custodita con cura, in ossequio al popolare personaggio che ha fatto la storia della tv italiana.

#ferrari #furto #salma



caricamento in corso...
caricamento in corso...