Miriam Leone, da Veronica a Valeria: torna "struccata" in Non uccidere 2

31 maggio 2017 ore 11:10, intelligo
Miriam Leone torna a vestire i panni di Valeria Ferro, ispettore in forze alla squadra mobile omicidi di Torino, per la seconda stagione della serie tv “Non uccidere”, nata dall’idea di Carlo Corbucci. Il delitto, l’indagine, i crimini efferati consumati all’interno del nucleo familiare o tra persone che si sono amate: questi i punti sui quali poggia l’intera serie, i cui episodi prendono spunto da fatti di cronaca recente. 

Miriam Leone, da Veronica a Valeria: torna 'struccata' in Non uccidere 2
LA SERIE - Giovane, ma rigorosa e determinata, l’abnegazione con la quale l’ispettore Ferro porta avanti i casi, trova perno nel suo passato: nel corso della sua adolescenza, ha vissuto l’arresto della madre Lucia, in carcere con l’accusa di aver ucciso suo marito, padre di Valeria. Al termine della prima serie, Lucia è uscita dal carcere, rivelando alla figlia una realtà scioccante: quell’uomo non era suo padre. E la seconda serie non tradisce le premesse, fin dal primo episodio, con un altro colpo di scena: Lucia scompare e, col passare del tempo, l’ispettore Ferro farà un’altra scoperta agghiacciante. Due nuovi personaggi saranno pronti a lasciare il segno nella vita di Valeria Ferro: Giuseppe Menduni e sua figlia Viola. 

 L’ISPETTORE E LA SUA MISSIONE-“Sono felice di entrare nella contemporaneità con una serie italiana di livello internazionale e poi il giorno dopo è il 2 giugno, è festa: potete fare binge watching, vedervi tutti gli episodi della serie, non avete scuse- suggerisce Miriam Leone- Sono felice di aver interpretato l'ispettrice Valeria Ferro perché è un regalo per un attore. Ho pensato che Antigone potesse essere il riferimento, perché seppellire i morti e dare giustizia a chi ha perso un proprio caro, per Valeria è la missione fondamentale. Siamo riusciti a stare fuori dal trionfalismo e a stare vicini alle persone che vivono una tragedia". L’attrice, che nella serie interpreta Valeria Ferro, è tra le protagoniste della serie 1993, in onda su Sky, nella quale veste i panni di Veronica Castello, una soubrette alla ricerca dell’agognato successo. Due ruoli completamente differenti, da una parte quello dell’ispettore dalla salda morale, dall’altra quello di una donna bellissima pronta a tutto pur di raggiungere il suo obiettivo. Due personaggi che Miriam Leone interpreta in modo egregio, passando da un ruolo all’altra senza difficoltà. "Sono due donne agli opposti: una non si dà limiti, l'altra segue la sua strada, scava dentro di sé. Ma sono fortunata perché personaggi femminili scritti così bene sono rari ed è una gioia poterli interpretare” ribadisce l’attrice. 

 UN SUCCESSO TARGATO RAI- Una coproduzione Rai Fiction - FremantleMedia Italia in collaborazione con il Centro Produzione Rai di Torino e il sostegno di Film Commission Torino Piemonte. "Una serie dalle atmosfere nordiche, nella seconda stagione non sono più episodi da 100 minuti, ma da 50, secondo il modello internazionale- afferma Il direttore di Rai Fiction Eleonora Andreatta- E' una vera produzione industriale: ciò significa aver scelto di lavorare con tempi ridotti a livello qualitativo alto". Soddisfatto anche il produttore Lorenzo Mieli "Il risultato si deve a Claudio Corbucci, lo showrunner della serie. Ringrazio Miriam, che è riuscita a trasformare il personaggio in questo modo. Solo con la Rai si può fare un prodotto industriale, e solo con questa Rai si è potuto fare. L'idea di anticipare la serie su RaiPlay era di Antonio Campo Dall'Orto, è incredibile che un direttore generale che ha rischiato così tanto, sia dimissionario".


di Sofia Nacchia
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