Famiglia e dramma in “È solo la fine del mondo” dell'enfant prodige Dolan

04 dicembre 2016 ore 17:24, Adriano Scianca
Uno scrittore famoso, che ha chiuso i ponti con la sua famiglia, torna a casa dopo 12 anni di assenza per dare ai suoi cari una notizia importante. Sfortunatamente, non si tratta di una bella novità: l'uomo sta per morire e vuole dare l'ultimo saluto alla propria famiglia. È la trama di “È solo la fine del mondo”, di Xavier Dolan, Gran Premio della Giuria all'ultimo Festival di Cannes, candidato per il Canada all'Oscar, in sala dal 7 dicembre con Lucky Red. Nel cast anche Vincent Cassel, Léa Seydoux, Marion Cotillard e Nathalie Baye. 

Famiglia e dramma in “È solo la fine del mondo” dell'enfant prodige Dolan


Il regista ha solo 27 anni, ma è praticamente l'enfant prodige del cinema contemporaneo. Si calcoli che ha già vinto il Premio della giuria alla 67/a edizione di Cannes con “Mommy”. Dolan si è fatto notare nel 2008, interpretando il ruolo di Antoine nel controverso film di Pascal Laugier Martyrs. Sempre nel 2008, all'età di diciannove anni, inizia la produzione il suo primo lungometraggio da regista, J'ai tué ma mère, basato su una sua sceneggiatura semi-autobiografica scritta quando aveva sedici anni. Nell'aprile 2009, il film viene selezionato per la Quinzaine des Réalisateurs al Festival di Cannes 2009, dove vince tre premi; Premio Art Cinéma, Premio SACD e Premio Regards Jeunes. Nel 2010 scrive, dirige e interpretata la sua seconda opera, Les Amours imaginaires, presentato nella sezione Un Certain Regard del Festival di Cannes 2010.

Come il suo secondo lavoro, il suo terzo lungometraggio Laurence Anyways e il desiderio di una donna... viene presentato nella sezione Un Certain Regard del Festival di Cannes 2012, dove vince la Queer Palm. Tom à la ferme, quarto film del regista canadese, è stato presentato in Concorso alla 70ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia dove ha vinto il Premio FIPRESCI.
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