Cagliari, puntura "killer": muore tre mesi dopo il morso del ragno violino

04 settembre 2017 ore 11:03, intelligo
E' uno della specie più pericolose in Italia. Potrebbe essere stata la puntura di un ragno violino la causa della morte di un uomo di 45 anni, di Cagliari, Massimiliano Stara. Era stato morso dal ragno "killer", mentre lavorava in un terreno a Capoterra, nell'hinterland della città. Dopo il ricovero in ospedale, l'uomo sembrava essersi ripreso, ma poi si è verificata una ricaduta e il suo cuore ha smesso di battere.

Cagliari, puntura 'killer': muore tre mesi dopo il morso del ragno violino
Una bolla sulla gamba dalla quale fuoriusciva del liquido era stata la spia del morso, confermato dai medici. Il veleno gli avrebbe prima consumato i tessuti delle gambe e dei muscoli, poi avrebbe compromesso fegato, reni e polmoni.
L'ospedale ha tuttavia precisato che la morte dell'uomo potrebbe essere legata anche ad altre patologie di cui soffriva. Durante il primo ricovero, i medici avevano riscontrato una serie di problemi che già conoscevano. I funerali dell’uomo si svolgeranno oggi pomeriggio a Cagliari.

CASI SIMILI
Nel novembre 2015, a Catanzaro, una signora di 65 anni è stato stroncato dopo un morso al dito medio, mentre nel 2016 protagonista della disavventura è stata una ragazza 25enne di Pordenone che fortunatamente si è salvata. Aveva avvertito un fortissimo dolore alla caviglia, la mattina appena alzata dal letto, e vedendo che il dolore si acuiva sempre di più si era fatta portare al Pronto soccorso. I medici sul principio non erano riusciti a capire da cosa derivasse, poi le analisi avevano finalmente dato la risposta: morso del Loxosceles rufescens, il cosiddetto ragno violino. L'animale di piccole dimensioni vive nell'ombra e morde solo se minacciato, o se lo si tocca inconsapevolmente, ad esempio girandosi nel letto come accaduto alla ragazza di Pordenone.

RAGNO VIOLINO
Il ragno violino appartiene alla famiglia Sicariidae ordine Araneae. Un nome questo che deriva dal latino sicarium e che significa, appunto, sicario a indicare la pericolosità di questo insetto. Di origine mediterranea, è presente lungo tutta la penisola italiana. È stato poi introdotto anche negli Stati Uniti. Nel 2015 c'è stata la prima presunta vittima conosciuta in Europa, una donna morsa al dito: in questo caso si è ipotizzato che la patologia di cui soffriva la donna (una malattia neuromuscolare) possa aver influito nella gravità delle conseguenze del morso.
Il ragno violino ha sei occhi raggruppati in tre coppie, invece che gli otto occhi della maggior parte dei ragni. La femmina ha il corpo lungo 8–13 mm, il maschio, più piccolo, è caratterizzato da zampe più lunghe. Spesso sul cefalotorace è presente una macchia scura a forma di violino col manico che si estende verso l'addome, caratteristica da cui deriva il nome comune del ragno. La tela è scarsamente usata nella caccia, per cui il ragno si allontana da questa per predare. Tipicamente il maschio si allontana dalla tela di notte per andare in cerca della femmina. Non è un ragno aggressivo e se disturbato tende ad allontanarsi, ma può casualmente rintanarsi fra lenzuola o vestiti, aumentando le probabilità di doversi difendere
Il veleno ha azione necrotica sui tessuti colpiti e nei soggetti allergici può dar vita al cosiddetto loxoscelismo, con formazione di un'ulcera che può estendersi di alcuni cm e che, dopo trattamento medico, tende a guarire dopo parecchie settimane, lasciando al suo posto una cicatrice più o meno estesa. Il potenziale pericolo è comunque dipendente dalla localizzazione del morso e dalla estensione della cancrena e dai relativi rischi indiretti di infezione. Il morso non è doloroso, ma nel giro di poche ore la parte colpita inizia a gonfiarsi e a fare male a causa delle tossine che provocano la necrosi dei tessuti e nei casi più gravi si può arrivare all'amputazione dell'arto colpito. Gli effetti del veleno di Loxosceles rufescens sono simili a quelli del veleno di Loxosceles reclusa.

#ragnoviolino #cagliari #muore
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...