Catania: no straordinari e dottoresse omettono cesareo, bimbo nasce con lesioni

06 dicembre 2016 ore 23:39, Orietta Giorgio
Tre dottoresse dell'ospedale Santo Bambino di Catania sono accusate di aver causato gravi lesioni ad un neonato, il motivo?Avrebbero omesso il parto cesareo per non rimanere in sala parto dopo l’orario di lavoro.

Catania: no straordinari e dottoresse omettono cesareo, bimbo nasce con lesioni

Il fatto risale al 2 luglio dello scorso anno, una ventiseienne catanese dà alla luce un bambino, il neonato ha il cordone che gli soffoca il collo e riporta, a causa di questa sofferenza, lesioni molto gravi: “encefalopatia ipossico-ischemica, tetraparesi spastica, grave ritardo neuro psicomotorio con gravissime implicazioni anatomo funzionarie”.

"Per evitare di rimanere a lavorare oltre l'orario previsto, avrebbero omesso di eseguire un parto cesareo nonostante i molteplici episodi di sofferenza fetale emersi dal tracciato e avrebbero somministrato alla gestante dell'atropina per simulare una inesistente regolarità nell'esame medico, questo avrebbe causato la nascita con lesioni gravissime al neonato". Questa l'accusa contestata dalla Procura di Catania a due delle dottoresse dell'ospedale Santo Bambino, Amalia Daniela Palano e Gina Corrao, che sono state sospese dal servizio.

Un provvedimento simile è stato notificato alla dottoressa Paola Cairone che "pur non essendo a conoscenza degli avvenimenti precedenti, praticava alla paziente per due volte le manovre di Kristeller, pratica bandita dalle linee guida, nonostante un tracciato non rassicurante e non contattava in tempo il neonatologo".

Il manager dell’azienda, Paolo Cantaroannuncia l’avvio di una indagine interna: “Abbiamo sospeso immediatamente i tre medici, e stiamo cercando di sostituirli per continuare a dare un servizio pubblico in una struttura, come l’ospedale Santo Bambino, alla quale si rivolge ogni anno un imponente numero di donne e gestanti”.

Debora, la giovane mamma del piccolo, ha una sola richiesta“Voglio verità e giustizia, spero non accada mai più a nessuno”

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