Dieta con solo acqua per 21 giorni, il medico si difende

09 giugno 2017 ore 13:20, Micaela Del Monte
"Nessuna delle tecniche utilizzate dalla medicina ufficiale si è rivelata risolutiva, mentre il digiuno si è sempre dimostrato un’ottima sinergia": l'analisi porta la firma del professor Massimo Melelli Roia, medico chirurgo di Perugia, uno dei più importanti ricercatori della medicina naturale e grande sostenitore della digiunoterapia per molte delle malattie degenerative tra cui la sclerosi multipla a cui si riferisce nella sua frase immortalata nel sito internet www.melelliroia.it. Melelli è indagato per omicidio colposo - un atto dovuto dopo la denuncia - dopo la morta improvvisa di una donna di 57 anni che stava affrontando la digiunoterapia proprio per cercare di arginare gli effetti della sclerosi multipla.

Dieta con solo acqua per 21 giorni, il medico si difende
IL CASO -  
In base alla denuncia la donna per 21 giorni avrebbe solo bevuto tre litri d'acqua senza mangiare, sottoponendosi a cicli di agopuntura (perdendo dieci chili). Tutto previsto - è stato sostenuto nella denuncia - nella cura dimagrante di un medico perugino specializzato. Per sottoporsi alla quale la cinquantasettenne aveva appositamente raggiunto Perugia dalla Sardegna.

LA DIFESA - Anche l’avvocato difensore, Giacomo Chiuchini di Arezzo, aspetta per una controffensiva a tutto campo ma tiene a spiegare che "la paziente era andata dal mio assistito per alleviare i sintomi dela sclerosi multipla e aveva avuto dei miglioramenti". Melelli Roia ha nominatoconsulente di parte il dottor Sergio Scalise Pantuso, che sabato prenderà parte all’autopsia. 
Gli investigatori incaricati dalla procura di far luce sull’accaduto, hanno sequestrato le cartelle cliniche nello studio del professionista oltre ai medicinali e terapie prescritte alla donna. Agli agenti il medico aveva spiegato in cosa consisteva la terapia: tre litri di acqua al giorno – al massimo tisane e bevande decaffeinate – e se proprio non ce la faceva a resistere poteva mangiare qualche spicchio di mela o un brodo caldo. In appena ventuno giorni, Maria Carmela aveva perso almeno una decina di chili. E adesso la medicina alternativa, seguita da molti pazienti in cerca di una guarigione, è messa sotto accusa.

LA DIETA - "Possiamo comunque vantarci - ha scritto nel suo sito il professore - il di osservare pazienti della prima fase sperimentale del 1995 che a tutt’oggi possono dire di godere di una buona salute con evidenti miglioramenti rispetto alla situazione rilevata prima  del trattamento. Analizzando inoltre i numerosi casi esaminati in questi anni possiamo affermare che, accanto al digiuno, si rivela di importanza fondamentale il rapporto tra psiche, sintomi fisici e resistenza alla patologia e per questa ragione nella pratica ordinaria del medico siamo convinti dovrebbe sempre essere considerata parte integrante della clinica medica l’attenzione alla comunicazione con il paziente". 

Sul sito - il professore è in silenzio stampa come chiarito dal suo avvocato - vengono segnalati diversi casi molto importanti: "Numerosissimi esempi ci danno modo di constatare la diretta corrispondenza che spesso si ritrova tra la terapia del digiuno e il miglioramento delle condizioni cliniche dei pazienti.  Eccone alcuni per tutti. La casistica relativa al signor Luigi Farris, la cui storia di malattia era cominciata nel 1989 all’età di 38 anni. Nel 1993 non era più in grado di guidare l’automobile e di lavarsi, e riusciva a rimanere fermo in piedi per pochissimo tempo, tanto che gli venne riconosciuto il 100% di invalidità. Dopo la digiuno terapia il signor Fabris riprese la sua autonomia e arrivò anche a guidare da solo. E continua a farlo anche oggi.  O il caso della ragazza sarda di 15 anni che, arrivata da noi con una evidente zoppia provocata dalla SM, è rapidamente migliorata grazie al digiuno e nella quale tale intervento terapeutico ha dimostrato nel corso degli anni il costante contenimento della malattia".

Per il professor Melelli "un buon digiuno si può definire tale se raggiunge un minimo di 2 settimane, con la sola assunzione di liquidi" e può incidere positivamente a tutti i livelli persino a migliorare la pelle. Ecco la lista dei presunti effetti benefici

1. Disintossicazione generale dell'organismo e  rigenerazione dei tessuti degli apparati vitali; 
2. Eliminazione delle scorie accumulate nell'organismo, 
3. Azione di prevenzione e di cura di alcune malattie, specie quelle dovute a stili di vita tipici della civiltà, quali: iperlipidemia (colesterolemia e  trigliceridemia), ipertensione arteriosa, pre-diabete, iperuricemia (predisposizione alla gotta); 
4. Maggior senso di leggerezza e miglioramento del funzionamento delle articolazioni dovuto  all'eliminazione dei depositi tossici dalle stesse; 
5. Miglioramento della memoria e delle capacit intellettive in genere; 
6. Miglior equilibrio fisico, mentale e spirituale; 
7. Perdita di peso: perdita eventuale dei depositi dei liquidi extracellulari (antiestetici e dannosi) ed eliminazione del tessuto adiposo; 
8. Miglioramento dell'estetica: aspetto più giovanile in  cui la pelle diventa più delicata ed elastica, le impurità scompaiono e le rughe si distendono; 
9. Eliminazione graduale della cellulite.  


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