Diktat di Giorgio Napolitano, niente voto anticipato. E Salvini lancia l'hashtag

01 febbraio 2017 ore 13:56, intelligo
Diktat di Giorgio Napolitano, niente voto anticipato. E Salvini lancia l'hashtag
Giorgio #Napolitano non ci sta e alle Sante Alleanze per il #voto subito e scende in campo. Ancora una volta decide di dire la sua e in sostanza va contro quello che è stato definito l'asse #Pd (renziano), Movimento 5Stelle, Lega e Fratelli d'Italia. L'inizio della discussione in aula sulla legge elettorale è il 27 febbraio e i tempi son contingentati. Ma Forza Italia frena con Brunetta che preferisce il bene al presto. Un'altra picconata arriva da lui, re Giorgio. 
 "Nei paesi civili alle #elezioni si va a scadenza naturale e a noi manca ancora un anno. In Italia c'e' stato un abuso del ricorso alle elezioni anticipate. Bisognerebbe andare a votare o alla scadenza naturale della legislatura o quando mancano le condizioni per continuare ad andare avanti. Per togliere le fiducia ad un governo deve accadere qualcosa. Non si fa certo per il calcolo tattico di qualcuno...". 

Neanche a dirlo, arriva subito il duro attacco via Facebook del leader della Lega, Matteo Salvini, contro il Presidente emerito: ''Nei Paesi civili alle elezioni si va a scadenza naturale, e a noi manca ancora un anno', afferma oggi Giorgio Napolitano. Nei Paesi civili - scrive il segretario federale del Carroccio - chi tradisce il proprio Popolo viene processato, non viene mantenuto a vita come parlamentare, presidente e senatore. #napolitanovergogna".
autore / intelligo
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