Berlusconi "ci ripensa" e abbraccia Salvini. Messaggio per Marchini (già scaricato)?

01 giugno 2016 ore 17:25, Americo Mascarucci
"Salvini qui fuori mi ha abbracciato, sa che il centrodestra può assicurare un futuro solo se unito. Ma serve vincere di slancio con il 40%. Immagino che alle prossime politiche possa esserci un altro candidato premier al posto mio".
E’ il retroscena raccontato da Silvio Berlusconi al programma Agorà dove è stato ospite.
L’incontro sarebbe avvenuto all'esterno degli studi e sarebbe stato agevolato dal fatto che anche Salvini era stato ospite del programma poco prima. 
Dunque Berlusconi tiene aperta la porta al ricompattamento del centrodestra nonostante a Roma la coalizione proceda in ordine sparso. 
"C'era stato un accordo molto preciso e assolutamente chiaro – ha detto l’ex Cavaliere -  Forse dall'alto della mia età, ho fatto male magari, ma ho voluto dare una piccola lezione a chi dopo qualche giorno ha ritenuto che la parola data non valesse nulla: nella vita normale ma anche in politica la parola è la parola e non si può non rispettare". Chiaro il riferimento a Giorgia Meloni e Matteo Salvini accusati di aver prima accettato, e poi scaricato la candidatura a sindaco di Guido Bertolaso. 

L’appoggio a Marchini dunque avrebbe il chiaro sapore della "ritorsione politica", una punizione in piena regola nei confronti degli alleati ribelli. Con i quali però Berlusconi è pronto a tornare alleato in vista delle elezioni politiche. 
Sa perfettamente il leader di Forza Italia che lo scoglio principale è rappresentato dalla leadership: Salvini e Meloni non vogliono Berlusconi e in Forza Italia non vogliono Salvini. 
Da qui l’annuncio di "un altro candidato premier" naturalmente tutto da trovare. 
Berlusconi 'ci ripensa' e abbraccia Salvini. Messaggio per Marchini (già scaricato)?
Ma il fatto che Berlusconi si tiri fuori sembra già un chiaro messaggio di disponibilità agli alleati.
E i progetti di grande centro che proprio nella candidatura di Marchini avrebbero una sorta di gestazione? 
"Sono molto deluso della scelta che hanno fatto - ha detto Berlusconi in riferimento ad Alfano e Verdini - io ho in mente una cosa normale: che quando si è eletti non si possa tradire il mandato ricevuto. Non credo che sia possibile il percorso inverso rispetto a quello che hanno fatto, cioè tornare nel centrodestra".
L'idillio centrista è già finito? Berlusconi ha capito che gli elettori non lo seguirebbero in una rottura con la Lega? Oppure sondaggi alla mano teme una sconfitta netta di Marchini e inizia a sfilarsi da una scelta compiuta, come da lui stesso ammesso più per punire che per vincere realmente? 
Forse il 6 giugno certe dichiarazioni appariranno più chiare. 

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