Sharing mobility: ecco Urbi, l'app italiana per la "giungla cittadina"

01 maggio 2016 ore 10:40, Adriano Scianca
Una app per districarsi nella mobilità condivisa cittadina. È questa l'idea geniale di due italiani,  Serena Schimd ed Emiliano Saurin, che tuttavia per inventarla sono dovuti andare a Berlino, dove hanno goduto di un finanziamento europeo di 50mila euro. Si chiama Urbi ed è un'applicazione gratuita che aggrega tutti i servizi di mobilità condivisa per automobili, biciclette, scooter e taxi e ti dice qual è il mezzo più vicino. 

Sharing mobility: ecco Urbi, l'app italiana per la 'giungla cittadina'
"L'idea - ha spiegato Saurin - è quella di dare all'utente la possibilità di muoversi nella città, quindi oltre al car sharing, il bike sharing e lo scooter sharing offriamo servizi come il wi-fi per chi non ha la connesione internet o altri servizi come myTaxi, Uber o anche i taxi normali. Le nostre città principali sono Milano, Roma, Berlino, poi Amburgo, Torino e Vienna. Su Milano abbiamo il 45% degli utenti che di solito fanno 5-6mila prenotazioni al mese. Abbiamo ottenuto finora 90mila download e siamo sui 20mila utenti attivi al mese, quasi tutti su Milano. L'utente - ha concluso Saurin - non solo non dovrà pagare mai nulla ma attraverso la nostra App potrà avere dei vantaggi. Se prenota una Car2go con la stellina avrà dei minuti gratis, oppure abbiamo delle agevolazioni per il primo viaggio su MyTaxi o il primo viaggio gratis per Scooterino a Roma, quindi per l'utente saranno solo vantaggi". 

L'App - presentata a Milano all'evento "Mobility in Italy" - è disponibile su smartphone, tablet e smart watch. Urbi è già partecipata da lastminute.com, che ne sta acquistando il 51% delle quote e che nel giro di qualche anno potrebbe acquistarne il 100%. Urbi, grazie alla geolocalizzazione dello smartphone, di fatto consiglia all'utente il servizio più adatto al percorso da compiere, indicando tutti i costi, i tempi di percorrenza e le distanze dai veicoli presenti nei dintorni, anche in considerazione del traffico sul tragitto selezionato. Inoltre, grazie alla funzione “radar”, la App è in grado di inviare una notifica quando un veicolo si libera nell'area desiderata, nel momento in cui non ci sono mezzi disponibili al momento richiesto. 
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