Abolizione dei vitalizi, luci e ombre a 5Stelle

01 marzo 2017 ore 13:39, Americo Mascarucci
Il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio del Movimento 5Stelle si è detto pronto a sostenere la proposta lanciata da Il Fatto Quotidiano. Il quotidiano diretto da Marco Travaglio ha proposto di:
Ricalcolare tutti i vitalizi attualmente in essere con il sistema contributivo in vigore a Montecitorio e Palazzo Madama dal 2012. E che prevede, in sostanza, un ammontare di circa 200 euro lordi al mese per ciascun anno di mandato parlamentare; elevare il limite d’eta` per la percezione dell’assegno previdenziale allo stesso livello previsto dalla legge Fornero per i comuni lavoratori; introdurre un tetto massimo al vitalizio di 5.000 euro lordi al mese anche per coloro che, avendo rivestito cariche in diverse assemblee elettive (Parlamento nazionale, Parlamento europeo e Consigli regionali), percepiscono o percepiranno, in base alle regole attualmente vigenti, piu` assegni previdenziali. Analogo tetto deve valere anche per tutti coloro che godono o godranno di un trattamento previdenziale frutto dei contributi versati nel corso della propria carriera professionale: se la pensione maturata attraverso l’attivita` lavorativa privata e` pari o superiore a 5.000 euro lordi al mese, l’ex parlamentare non avra` diritto al vitalizio erogato dall’organo elettivo nel quale ha svolto il mandato, ma solo al rimborso dei contributi versati.
Abolizione dei vitalizi, luci e ombre a 5Stelle

IL PLAUSO DI DI MAIO
"Condividiamo la proposta del Fatto sui vitalizi - ha dichiarato l'esponente M5S - ma non ci aspettiamo nulla da questo Parlamento. Chiediamo almeno per la XVII legislatura di equiparare le pensioni dei parlamentari a quelle dei cittadini". 
Il Movimento 5Stelle ha poi indetto una conferenza stampa alla Camera per illustrare una proposta di abolizione dei vitalizi dei parlamentari. Il Movimento ha lanciato l'idea di eliminarli non attraverso una proposta di legge ma con un semplice atto regolamentare degli uffici di presidenza delle Camere. 
"Lanciamo un conto alla rovescia - ha detto Di Maio - con un pulsante che è lì, da qui al 15 settembre per attivare un count down per l'abolizione dei vitalizi. Se questa delibera dovesse essere sabotata, statene certi, convocheremo il popolo italiano sotto al Parlamento: non ci lasceremo fermare da qualche azzeccagarbugli. Faremo di tutto per far saltare questa ingiustizia. Altrimenti sarà l'Armageddon dei partiti e lo verranno a celebrare centinaia di migliaia di cittadini sotto il Parlamento".

OMBRE DELLA PROPOSTA M5S 
Andrea Mazziotti presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ha bocciato senza appello l'iniziativa dei grillini. "La proposta di delibera degli Uffici di Presidenza delle Camere annunciata oggi in pompa magna dai Cinquestelle in materia di vitalizi è il solito pastrocchio populista - ha detto Mazziotti - La proposta è sbagliata tecnicamente perché prevede che i deputati maturano il diritto alla pensione secondo le norme previste dal fondo previdenziale di appartenenza. Peccato - prosegue Mazziotti - che solo la legge, e non certo gli uffici di presidenza, possono modificare il funzionamento delle diverse casse previdenziali. Inoltre, è ingiusta perché interviene solo per il futuro e non tocca minimamente i privilegi più eclatanti, che si riferiscono alle passate
legislature".
Insomma, manfrina elettorale?
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