Centrodestra a caccia di leader: dopo Marchionne tocca a Marina Berlusconi

10 luglio 2017 ore 15:03, intelligo

Si ferma su Marina Berlusconi, la ruota dei nomi che girano intorno alla leadership del centrodestra. Dopo il “No” di Sergio Marchionne alla chiamata di Silvio Berlusconi, è arrivata come ormai ogni volta in queste occasione, la possibile scesa in campo della figlia del Cavaliere. A mettere la pulce nell’orecchio è stato il quotidiano “La Verità”, diretto da Maurizio Belpietro: “Vista l’impossibilità di candidarsi in prima persona, Berlusconi avrebbe già individuato la primogenita Marina come capolista”.

Centrodestra a caccia di leader: dopo Marchionne tocca a Marina Berlusconi
Dietro il direttore Belpietro, si sono poi lanciati il Messaggero, mentre Il Fatto Quotidiano ma ha fermare qualunque speculazione è intervenuto, come al solito, la diretta interessata: “Una mia candidatura – ha spiegato -  è una ipotesi che non è mai stata presa in considerazione né da me, né da mio padre e che smentisco ancora una volta nel modo più categorico". "Per il grande rispetto e la concezione stessa che ho della politica - continua Marina Berlusconi - ritengo che la leadership in questo campo non si possa trasmettere per successione dinastica".

Va ricordato che “lady Berlusconi” è da anni alla guida di Mondadori ed è la manager più apprezzata nella holding di famiglia e in passato si è lanciata in invettive politiche sui giornali per difendere aziende e affari.

Certo la sua candidatura di una donna di ferro come lei, stuzzica da anni Silvio Berlusconi, in modo particolare in un momento come questo dove le donne sono ai vertici del mondo politico: Merkel in Germania e Theresa May in Inghilterra, solo per fare i nomi più importati. D’altra parte mettere in prima fila Marina significherebbe farla ritrovare sotto il fuoco incrociato che ha sfiancato negli ultimi vent'anni suo padre.

 

autore / intelligo
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