Weiland rockstar proprio maledetta: droghe, farmaci e viagra nel bus tour. Aveva ragione l'ex?

11 dicembre 2015 ore 16:36, intelligo
Weiland rockstar proprio maledetta: droghe, farmaci e viagra nel bus tour. Aveva ragione l'ex?
Non bastavano le accuse della modella ex moglie del re del grunge Scott Weiland che ha pubblicizzato il suo risentimento verso il cantante degli Stone Temple Pilots e dei Velvet Revolver scrivendo una lettera aperta, pubblicata sul famoso Rolling Stones. 
Ora Mary Forsberg ha altre news sul ritrovamento del corpo senza vita della star nel suo tour bus, prima di un concerto in Minnesota. 
Il mix letale sarebbe stato fatto di medicine e droghe. Oltre alle "solite" cocaina, marijuana c'era un po' di tutto: si va dal viagra ai calmanti fino agli antidolorifici. Nel 2011, dopo la probabile diagnosi di disturbo bipolare, la star sarebbe stata solita abbinare sonniferi e psicofarmaci a queste sostanze eccitanti o rilassanti. 
A nulla sarebbe servito tutto quel successo a metà degli anni '90 e la sua brillante carriera. la dipendenza da droghe e sostanze tossiche lo avrebbe ucciso.
Le sostanze, tranne la marijuana, sarebbero state ritrovate in una stanza del tour bus dove forse l'uomo ne avrebbe fatto uso. 
Bisogna aspettare un mese per i risultati tossicologici.
Intanto la lettera aperta dell'ex continua a far rumore e spiega meglio di retroscena e analisi cliniche cosa impediva a quell'uomo di essere felice: "Il 3 dicembre 2015 non è il giorno in cui è morto Scott Weiland. È il giorno ufficiale in cui il pubblico lo piangerà, ed è stato l'ultimo giorno in cui è stato messo davanti a un microfono per i benefici economici o il divertimento di altri. Il fiume di condoglianze e preghiere offerte ai nostri figli, Noah e Lucy, è stato travolgente, apprezzato e anche di conforto. Ma la verità è, come per molti altri bambini, che loro hanno perso il loro papà anni fa. Non vogliamo svilire il formidabile talento di Scott, la sua presenza o la sua abilità di accendere qualsiasi palco con il suo sfavillante entusiasmo". Non solo. "Molte persone sono state così gentili da lodare il suo talento. Ma, a un certo punto, c'è bisogno che qualcuno si alzi e sottolinei che certo, questo accadrà ancora perché siamo noi intesi come società a incoraggiarlo. Leggiamo critiche di concerti orrendi, vediamo video con artisti che cadono letteralmente a terra, incapaci di ricordare i loro testi anche se scorrono su un gobbo elettronico a pochi metri di distanza. E quindi clicchiamo su 'aggiungi al carrello' perché ciò che in realtà è roba da ospedale in genere viene considerata arte".

[image:righ] L'accusa all'ex marito è finisce in una parola: paranoico. Una vera rockstar maledetta.
autore / intelligo
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