Vaccini obbligatori al Senato, Moige in protesta: sit-in e catena umana

11 luglio 2017 ore 15:48, intelligo
Tuona Antonio Affinita, direttore generale del Moige - Movimento Italiano Genitori che in queste ore è in protesta contro i vaccini obbligatori arrivati al Senato per la votazione. Commentando l'emendamento al decreto vaccini approvato ieri dalla Commissione Igiene e Sanità del Senato, che rende obbligatori i vaccini per gli operatori sanitari e per quelli della scuola, l'attesa contiene ancora un po' di speranza: “Confidiamo ancora nella saggezza dell’Aula e dei Senatori, affinché il decreto venga respinto e si avvii il percorso della raccomandabilità, seguendo l’esempio virtuoso del Veneto sui Vaccini, che consentirebbe di recuperare la necessaria fiducia e le giuste coperture vaccinali”. 

RAGIONI MOIGE:
Vaccini obbligatori al Senato, Moige in protesta: sit-in e catena umana
Per i genitori in protesta e per chi li accompagna “l’obbligatorietà è un macigno che certamente non aiuterà quella politica vaccinale efficace che tutti auspichiamo. Per questo anche noi aderiamo al presidio promosso da tante realtà della società civile, contrarie alla coercizione non ai Vaccini, che si terrà davanti al Senato a partire da oggi pomeriggio fino a giovedì. Così 
E l'appello è tutto concentrato all'Aula del Senato affinche "elimini il macigno della coercizione vaccinale. Sarebbe gravissimo, e chiaramente contraddittorio, se il Governo dovesse impedire una discussione aperta e trasparente sul decreto, ponendo la fiducia su un provvedimento che non solo va in netto contrasto con il Piano nazionale Vaccini presentato dallo stesso Governo ad inizio anno, ma è chiaramente e palesemente incostituzionale. In ogni caso, rimane irricevibile anche la sanzione fino a 3.500 euro, praticamente il triplo rispetto ad un barista che vende alcol ad un minorenne”.
MINISTRO FEDELI: Ha assicurato il ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca, Valeria Fedeli: "Credo che faremo tutto ciò che serve per facilitare e sostenere le scelte che il Parlamento farà". E sull'obbligo per chi lavora nella scuola dice che "è una logica conseguenza, perché è stato fatto sia per quanto riguarda il personale sanitario sia per quello scolastico. Il tutto si pone in un percorso di responsabilità - ha aggiunto - e sapendo che il tema riguarda il calendario vaccinale che ancora deve essere implementato". Fedeli non vede difficoltà nel controllare e far rispettare l'eventuale obbligo. "Faremo tutto il necessario", ha ribadito senza neanche un momento di esitazione.


autore / intelligo
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