Giallo movente passionale, macabro omicidio a Nerviano: un morto al cimitero

12 gennaio 2017 ore 14:20, Americo Mascarucci
Il corpo senza vita era stato trovato l'ultimo giorno dell'anno disteso senza vita su una panchina del cimitero di Garbatola, una frazione di Nerviano.
In tasca era stato trovato un bigliettino che sul principio aveva tratto in inganno gli inquirenti che avevano ipotizzato il suicidio volontario con un mix di barbiturici.
L'uomo in questionem un 48enne di Legnano, per altro in passato aveva tentato altre volte di suicidarsi.
Quindi il suicidio era sembrata l'ipotesi più plausibile.
Però dall'autopsia ecco il colpo di scena.
Il medico legale infatti esaminando il cadavere ha rinvenuto un proiettile calibro 22 che avrebbe bucato il polmone dell'uomo. 
Impossibile a questo punto ipotizzare il suicidio.
Pertanto è partita l'inchiesta per omicidio volontario che ha portato ad indagare la compagna dell'uomo e un uomo secondo molti ritenuto l'amante della donna.
A casa della compagna sarebbe stata rinvenuta una pistola ragione per cui è stata arrestata. L'arresto del presunto amante sarebbe invece scattato dopo che a casa sono stati sequestrati trecento grammi di cocaina.
Giallo movente passionale, macabro omicidio a Nerviano: un morto al cimitero

Gli inquirenti stanno indagando sul possibile movente dell'omicidio. 
La donna dopo essere stata informata del ritrovamento del cadavere del compagno pare si fosse affrettata a riferire ai Carabinieri dei ripetuti tentativi di suicidio dell'uomo, forse per avvalorare ancora di più l'ipotesi del suicidio.
Che probabilmente sarebbe stata accreditata se non vi fosse stata un'accurata e attenta analisi del corpo da parte del medico legale non convinto del suicidio.
Il corpo stava per essere restituito ai familiari quando  il medico ha scoperto un foro sul torace talmente piccolo da poter essere confuso per un banale taglio.
Invece era ben altro.
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