Meningite a Castellammare, gravissima donna 65 anni: è diabetica e in sovrappeso

12 maggio 2017 ore 14:01, Micaela Del Monte
La meningite torna a far paura e dopo i diversi casi delal scorsa settimana spunta un nuovo caso anche a Castellamare di Stabia in provincia di Napoli. Una donna di 65 anni è stata infatti ricorverata in condizioni gravissime per una meningite batterica pneumococcica ospedale San Leonardo di Castellammare. Secondo il bollettino medico, la situazione è resa critica anche dal diabete e dal sovrappeso. Nel frattempo è partita la profilassi per familiari, conoscenti entrati in contratto con lei e i sanitari che l’hanno soccorsa. Per lei i medici del San Leonardo hanno disposto subito la terapia mirata, profilassi con antibiotici anche per i camici bianchi del Pronto Soccorso del San Leonardo e per i familiari della donna. L’ultimo caso arrivato all’ospedale di Castellammare risale al mese di aprile quando un bambino di appena un anno con febbre alta fu trasportato d’urgenza sempre al Cotugno di Napoli. 
 
Meningite a Castellammare, gravissima donna 65 anni: è diabetica e in sovrappeso
ALTRI CASI A CASTELLAMMARE -
Aveva invece 18 anni il ragazzo, anche lui di un paesino dei Monti Lattari, che morì lo scorso dicembre perché vittima di meningite. Sebastiano Petrucci, appassionato di calcetto e di mountain bike, morì dopo due ore dal suo arrivo in ospedale. Nel caso del giovane di Agerola fu chiuso per quattro ore il Pronto Soccorso di Castellammare con relativo avvio di profilassi, misura reputata necessaria per evitare l’eventuale propagazione del virus tra sanitari e pazienti della struttura stabiese.

MENINGITE A GENOVA -  E' invece finito in coma farmacologico un tassista di 54 anni padre di due figli, che si trova ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale Galliera. L’uomo è stato colpito da meningite da meningococco e, dopo l’arrivo al pronto soccorso del San Martino in condizioni critiche, è stato stabilizzato e trasferito nell’altra struttura medica. Qui è stato “intubato, sedato e sotto terapia”, dicono le autorità sanitarie.

MENINGITE A IMOLA - Un uomo di 66 anni  è morto dopo essere stato colpito da una meningite fulminante lo scorso 9 maggio 2017. L0uomo, colto da una meningite batterica dopo, è deceduto dopo un breve ricovero nel reparto di terapia intensiva dell’Ospedale Santa Maria della Scaletta a causa di una febbre molto alta. La conferma di laboratorio per meningite batterica da meningococco è giunta poco dopo e il dipartimento di sanità pubblica dell’Ausl di Imola ha attivato l’indagine per individuare le persone che negli ultimi giorni erano state a contatto con la vittima.
Tutte sono state invitate a recarsi ad effettuare la profilassi antibiotica necessaria ad abbattere il rischio, “comunque molto basso”, come assicura l’Ausl, di contrarre la malattia. La profilassi è già stata effettuata agli operatori sanitari che si erano presi cura del paziente. Non è ancora chiaro il sierogruppo di meningococco (A,B,C,W135 o Y) che ha causato la meningite fulminante che ha colpito il sessantaseienne.
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