Un milione di Porsche 911: ultimo modello inno alla tradizione

12 maggio 2017 ore 18:43, Americo Mascarucci
Porsche ha annunciato l’uscita, dalla linea di produzione della fabbrica di Zuffenhausen, in Germania, dell’esemplare numero un milione della sua sportiva 911. Si tratta di una Carrera S di colore Irish Green”, dotata di numerosi allestimenti speciali esclusivi ispirati alla 911 originale del 1963. Il nuovo-vecchio modello è spinto da un motore 6 cilindri boxer biturbo da 420 CV di potenza.Appare evidente il tentativo della casa di produzione di innovare quello che è sempre stato un "gioiello di famiglia" rendendolo attraente nel lokk, potente nella forza del motore ma sostanzialmente fedele alla tradizione in un ipotetico legame fra passato e futuro che ha sempre caratterizzato lo stile Porsche.
Un milione di Porsche 911: ultimo modello inno alla tradizione

IL MODELLO - La Porsche 911 è un'autovettura sportiva prodotta dalla Porsche a partire dal 1963. È tuttora in produzione, e nel corso degli anni ha avuto molti cambiamenti. Si possono, tuttavia, distinguere due serie fondamentali: le 911 con motore raffreddato ad aria (1963-1997 e le 911 moderne (dal 1998 ad oggi).
Nella seconda metà degli anni cinquanta la Porsche 356 iniziava a sentire il peso degli anni. Il motore 4 cilindri boxer raffreddato ad aria era nato nel 1948 con cilindrata di 1.131 cm³ e 40 CV di potenza, ed era derivato, come altre componenti dell'auto, dalla Volkswagen Maggiolino. Il vecchio 4 cilindri aveva raggiunto il massimo del suo potenziale di sviluppo con la versione 2.0 Carrera GS da 130 CV.
Per la progettazione della nuova vettura Ferry Porsche si occupò della parte tecnica, affidando l'innovazione stilistica al figlio Ferdinand Alexander Porsche soprannominato dai suoi familiari "Butzi". Le linee guida decise a priori comportavano il mantenimento dell'impostazione tecnico-stilistica della "356", con il motore boxer raffreddato ad aria e montato posteriormente, ma con un'abitabilità sufficiente a ospitare 4 persone. La costruzione in serie di una tale vettura, avrebbe consentito alla Porsche di entrare nel mercato delle Gran turismo "due litri", con un prezzo concorrenziale rispetto ai modelli costruiti artigianalmente da molti carrozzieri italiani, su meccaniche Alfa Romeo, Fiat e Lancia.
Un lungo lavoro di affinamento portò alle soluzioni più disparate e bizzarre, finché Butzi si vide costretto ad abbandonare l'iniziale punto programmatico dei 4 posti e ripiegare sulla configurazione 2+2, che consentiva di mantenere la linea di cintura iniziale, raccordando il padiglione con il cofano motore in una sola curva. Pur immediatamente ottenendo un buon successo di vendite, la "911" fu inizialmente investita da forti polemiche e contestazioni, soprattutto rivolte all'eccessivo prezzo di listino e alla problematica tenuta di strada.
La questione del prezzo, provocò un vero e proprio putiferio di rimostranze da parte della clientela Porsche, dato che il nuovo modello era proposto all'astronomica cifra di 23.900 DM, con un aumento di oltre 7.000 DM, rispetto alla "356". A seguito delle proteste, l'azienda decise di ridurre il prezzo della "911" a 22.400 DM. Inoltre propose una versione con finiture modeste e motore a 4 cilindri derivato dalla "356", al contenuto prezzo di 17.500 DM, poi divenuta "912" dall'aprile 1965.
Nel corso dei decenni, la vettura ha conservato il suo carattere esclusivo ed è diventata un esemplare da collezione desiderato da molti. Oltre il 70% di tutte le 911 costruite finora può ancora circolare. Inoltre, continua ad occupare le prime posizioni nelle classifiche di qualità, come quella dell’”Initial Quality Study” condotta dall’istituto americano per le ricerche di mercato J.D. Power. Oltre metà delle 30.000 vittorie in gara ottenute da Porsche sono attribuibili a questa vettura.

L'ANNUNCIO - "Abbiamo costantemente sviluppato la tecnologia della 911, elaborandola e perfezionandola. In questo modo è sempre stata una vettura sofisticata e tecnologicamente avanzata. Inoltre, siamo riusciti ad ampliare la serie dei modelli con derivati di grande successo“ha dichiarato Oliver Blume, CEO di Porsche AG. 
La milionesima 911 rimarrà in Porsche AG. Prima di arricchire la collezione del Museo Porsche, partirà per un tour mondiale arrivando anche nelle Highlands scozzesi, nel Nürburgring, negli Stati Uniti e in Cina.

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