La rivoluzione è Hardcore!, il futuro è in soggettiva "per superare ogni limite" - VIDEO

13 aprile 2016 ore 18:27, Adriano Scianca
Prima i videogiochi, nella realtà virtuale e ora anche i film. Lo svago in prima persona continua ad essere un vero e proprio tormentone tanto che, per la prima volta, un intera pellicola è stata girata in questa modalità con una GoPro. Uscirà al cinema oggi, 13 aprile, Hardcore!, il film diretto da Ilya Naishuller e con protagonisti Sharlto Copley, Danila Kozlovsky, Haley Bennett, Andrei Dementiev.

Naishuller debuttò con il videoclip Bad Motherf*cker che in rete ebbe un successo mostruoso. Così nasce l'idea di un film totalmente in soggettiva che si presenta come una promessa nel futuro della settima arte per la presenza di immagini tutte in soggettiva, ovvero viste attraverso gli occhi virtuali di un personaggio che lo spettatore non vede mai, ma che è come se agisse in sua vece. Girate con una moltitudine di GoPro indossabili, quasi tutte le scene ci mostrano una strage continua di sicari, il modo di sparare, lanciare bombe o compiere imboscate è esattamente quello che un giocatore vede manovrando la sua console in un videogame.

La rivoluzione è Hardcore!, il futuro è in soggettiva 'per superare ogni limite' - VIDEO
Hardcore! è un film realizzato in prima persona che ha l'obiettivo di ridefinire una volta per tutte i confini del cinema d'azione. Il protagonista non ricorda niente, viene salvato dalla moglie che lo riporta in vita (Haley Bennett), sostenendo che il nome del marito è Henry. Dopo 5 minuti Henry viene colpito, la moglie viene rapita, e deve cercare di riprendertela. Chi l'ha rapita? Il suo nome è Akan (Danila Kozlovsky), un folle personaggio a capo di un gruppo di mercenari e con un piano per dominare il mondo. La ricerca porta Henry a Mosca, città a lui sconosciuta e tutti intorno vogliono ucciderlo, tranne un misterioso alleato inglese di nome Jimmy (Sharlto Copley) che potrebbe essere dalla sua parte, ma non ne è sicuro. Riuscirà Henry a sopravvivere alla follia e a risolvere il mistero e probabilmente capire la sua vera identità?

"Il cinema d'azione ha sempre prosperato lì dove riusciva a dare la sensazione di partecipare a situazioni pericolose che nella vita reale la maggior parte delle persone eviterebbe. L'obiettivo di Hardcore! era allontanare ulteriormente questo limite, mettendo lo spettatore direttamente nel corpo del protagonista, permettendogli di vivere direttamente quelle sensazioni emozionanti e primordiali a cui generalmente assiste da una distanza più sicura", ha raccontato Naishuller.

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