Banche e classe media, le priorità collegate di Gentiloni per la fiducia

13 dicembre 2016 ore 16:28, Americo Mascarucci
Classe media e sistema bancario.
Il premier Paolo Gentiloni, nel discorso alle Camere in occasione del voto di fiducia al nuovo Governo, ha messo in risalto come il suo obiettivo sia quello di garantire i diritti della classe media e di salvare le banche in crisi.
E' forse un caso che i due argomenti siano stati quasi legati nel discorso del nuovo capo del Governo? 
Probabilmente no, visto che le banche servono soprattutto alla classe media. 
E' proprio questa ad avere più bisogno dell'accesso al credito per avviare imprese ed attività ed è sempre questa il principale cliente degli istituti bancari.
Banche e classe media, le priorità collegate di Gentiloni per la fiducia
Non sempre le banche hanno svolto la loro missione fino in fondo, quella cioè di aiutare lo sviluppo dell'economia preferendo inseguire le speculazioni finanziarie, ma è un dato di fatto che senza banche l'economia non cammina. E di conseguenza non c'è ripresa, lavoro e la possibilità di impiantare nuove imprese.
"All'agenda vorrei aggiungere grandi questioni su cui finora a mio avviso non abbiamo dato risposte pienamente sufficiente - ha detto Gentiloni - Innanzitutto i problemi che riguardano la parte più disagiata della nostra classe media, partite iva e lavoro dipendente, che devono essere al centro dei nostri sforzi per far ripartire la nostra economia. Proprio perché non vogliamo rinunciare a una società aperta e digitale vogliamo porre al centro coloro che da queste dinamiche si sentono sconfitti". 

E sono proprio le partite iva, gli imprenditori, la piccola e media impresa ad avere più bisogno del sostegno delle banche e sono loro i principali risparmiatori.
"Il Governo - ha spiegato ancora Gentiloni - è pronto a intervenire per tutelare le banche e i risparmiatori. Affronteremo anche i problemi legati al nostro sistema bancario, che è solido, che sta contribuendo alla ripresa finanziando l'economia".
"Voglio dire molto chiaramente che il Governo, come sapete - aggiunge Gentiloni - ove necessario, è pronto a intervenire per garantire la stabilità degli istituti e il risparmio dei cittadini mentre  l'impegno sul piano sociale è quello di completare la riforma del lavoro e le procedure sull'anticipo pensionistico. Anche sul piano dei diritti - conclude - molto è stato fatto ma altri passi avanti possono essere realizzati". 

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