Wi-Fi Italia: da oggi internet gratis in Italia. Come funziona

13 luglio 2017 ore 14:34, intelligo

Ossessionati dal consumo di giga? Ogni giorno vi affannate nella ricerca di un bar o una libreria per rubacchiare qualche linea di internet gratuito? Adesso potete dormire sonni tranquilli perché arriva in soccorso l’app, Wi-Fi Italia la prima rete Wi-Fi nazionale, libera e gratuita per cittadini e turisti, nata per iniziativa del ministero dello Sviluppo economico, del ministero dei beni culturali e turismo e dell’Agenzia per l’Italia digitale. Il primo passo è stato fatto oggi con il lancio ufficiale e si sta lavorando per diffondere il servizio su tutto il territorio nazionale. 

Wi-Fi Italia: da oggi internet gratis in Italia. Come funziona
COME FUNZIONA – L’applicazione è disponibile per tutti i principali sistemi operativi mobili, sia in italiano che in inglese. Accedere è molto semplice: tutto avviene in automatico, basta scarica Wi-Fi Italia sul cellulare e registrarsi la prima volta inserendo i propri dati anagrafici. Ancora più semplice se si possiede un account Spid, cioè il nome utente e il pin del cittadino italiano, perché serve solo inserire questi dati. 

LE POTENZIALITA’ Wi-Fi Italia permette, dove sono presenti, di accedere a servizi generali o locali disponibili all’interno della stessa app, come la comunicazione di notizie locali, la consultazione di informazioni o, in una seconda fase, l’acquisto dei biglietti dei musei.  Altra chicca che darà una grande mano alla vita dei turisti, riguarda la raccolta di dati preziosi ad esempio sugli itinerari più popolari, le abitudini e le informazioni di cui possono aver bisogno, ottimizzando la qualità dei servizi offerti.

LA SFIDA - Una innovazione senza precedenti, che rientra negli obbiettivi posti dalla Comunità europea in materia di telecomunicazioni e che darà una grossa mano, non solo agli utenti ma anche alla Pubblica amministrazione.  Tra le prime città pioniere, Roma, Milano, Firenze, Bari, ma anche il Polesine, la provincia autonoma di Trento e l’Emilia Romagna. Si sta già lavorando per aggregare alla piattaforma le reti di altri enti pubblici, in possesso di un loro Wi-Fi. A seguire dovrebbero aggiungersi anche le stazioni. Ma le porte sono spalancate anche ai privati. La grande sfida è quella di dare una copertura completa nazionale che coinvolga tutte le realtà da Nord a Sud. 

A permettere questo ambizioso progetto, è il Protocollo “per la diffusione di piattaforme intelligenti al servizio del turista sul territorio italiano” siglato dal Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero dei Beni e le Attività Culturali e l’Agenzia per l’Italia Digitale.


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