Crisi epilettica al ristorante, alla coppia: "Meglio se mangiate a casa"

13 ottobre 2017 ore 15:27, Americo Mascarucci
"La pizza è meglio che ve la mangiate a casa". Si sarebbe sentito rispondere così da una ristoratrice un uomo la cui moglie era stata colpita da un attacco epilettico mentre si trovava in un ristorante a Marotta di Fano in provincia di Pesaro. A denunciare il caso la Federazione Italiana Epilessie (Fie) che evidenzia come questo non sia affatto il primo caso di presunta intolleranza contro persone affette da epilessia.
Crisi epilettica al ristorante, alla coppia: 'Meglio se mangiate a casa'

L'EPILESSIA
E'una condizione neurologica caratterizzata da ricorrenti e improvvise manifestazioni con perdita della coscienza e violenti movimenti convulsivi dei muscoli, dette "crisi epilettiche" Questi eventi possono avere una durata molto breve, tanto da passare quasi inosservate, fino a prolungarsi per lunghi periodi. Nell'epilessia, le convulsioni tendono a ripetersi e non vi è una causa rilevabile nell'immediato, mentre un attacco che si verifica a seguito di una specifica motivazione non è considerato un caso di epilessia. Pare che nella storia molti personaggi famosi soffrissero di epilessia da Alessandro Magno a Giulio Cesare finendo con Napoleone. Eppure sarebbero tanti gli stereotipi e i pregiudizi su questa malattia come dimostrerebbe anche il caso in questione.
Sono circa 65 milioni le persone epilettiche al mondo e solo nel 15% dei casi è possibile intervenire con la chirurgia. In Italia soffrirebbero di epilessia circa 500 mila persone. 

I FATTI
La donna, 47 anni, avrebbe avuto una crisi epilettica durata pochi minuti mentre stava mangiando una pizza al ristorante. Il marito a quel punto si sarebbe rivolto alla titolare chiedendo il conto visto che la moglie non si sentiva bene e questa per tutta risposta gli avrebbe risposto: "Gente come loro sarebbe meglio se ordinasse e mangiasse la pizza a casa". Non solo, la ristoratrice avrebbe anche accusato la coppia di aver impaurito gli altri clienti e di aver arrecato cattiva pubblicità al locale.
Possibile? Secondo quanto raccontato dall'uomo le cose sarebbero andate esattamente così. Eppure come detto la crisi sarebbe durata soltanto pochi minuti e, sempre secondo il racconto della coppia, sarebbe passata quasi inosservata agli altri clienti del locale. I quali, giura l'uomo, non si sarebbero affatto scandalizzati come sostenuto dalla ristoratrice ma sarebbero accorsi a prestare aiuto alla moglie per nulla scandalizzati di quanto stava avvenendo. 
"Purtroppo, non si tratta di un caso isolato ma di uno degli ancora numerosi episodi in cui persone con epilessia sono vittime di discriminazione conseguenza dello stigma che grava su di loro a causa della malattia e della sua scarsa conoscenza". denuncia Rosa Cervellione, presidente della Federazione Italiana Epilessie.
Secondo quanto denunciato dalla FIE ci sarebbero persone epilettiche discriminate sul posto di lavoro a causa della malattia, esonerate da contatti con il pubblico e ridotti a mansioni spesso dequalificanti proprio per il loro status. 
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