Continua la corsa del Bitcoin. Nuovo record ma è una simulazione

13 ottobre 2017 ore 23:59, Luca Lippi
La criptovaluta Bitcoin ha segnato un nuovo record. Ormai a quota 5.243 dollari  il dato che emerge è che il Bitcoin in un anno circa è cresciuto del 750%. Attenzione però, più avanti spiegheremo meglio, la volatilità sulla criptovaluta è elevatissima. Quando parliamo di volatilità intendiamo mettere in guardia chi non è proprio esperto dal fatto che nel giro di poche settimane, anche giorni, il Bitcoin potrebbe crollare, poi magari riprendere, ma non essendo sorvegliato da un mercato ‘vero’ è possibile tutto e il contrario di tutto. A settembre, per esempio, la quotazione del bitcoin aveva raggiunto quota 4 mila dollari e in pochi giorni sono scivolati a 3 mila. Robe da forti di cuore!
Continua la corsa del Bitcoin. Nuovo record ma è una simulazione

COSA SONO LE CRIPTOVALUTE
Sono una simulazione di moneta elettronica, creata in maniera arbitraria da un software distribuito gratuitamente. Ha spiegato Giovanni Passali, che uno dei massimi esperti di piattaforme di trading per i mercati finanziari speculativi ad alto rischio. Ha chiarito Passali: “ Tramite tali software è possibile trasferire questa particolare forma di moneta (la più famosa è il Bitcoin) in modo efficiente e sostanzialmente sicuro. L'aspetto più appariscente di queste criptovalute è che non c'è una banca e non ci sono regole (a parte quelle scritte nel software, che contribuiscono a rendere il sistema sicuro). Ma questo aspetto, che sembra risolvere alcuni problemi (ed entusiasma alcuni fanatici oppositori del sistema bancario), in realtà ne presenta di altri. Infatti, se io compro online e ricevo un prodotto non conforme, grazie alle regole oggi vigenti posso restituire il prodotto e riavere indietro i soldi. Ma nel caso delle criptovalute questo non può accadere, soprattutto perché il possessore di un portafoglio di criptovaluta è ignoto.
Inoltre, il mio portafoglio di criptovalute è contenuto nel mio programma, nel mio computer: se questo si rompe o mi viene rubato, io avrò perso tutto e non c'è alcuna autorità che mi possa restituire qualcosa. Al contrario, se mi rubano il portafogli con il bancomat o la carta di credito, io posso rivolgermi alla mia filiale per bloccare le carte rubate e farmene dare di nuove”.

COSA GUIDA LA QUOTAZIONE DEL BITCOIN
Il ‘giochino’ risiede nell’halving, inutile andare a cercare motivazioni di alta finanza che è una cosa seria. Cos’è l’halving? Partiamo dal fatto che il bitcoin è stato progettato per essere eseguito da una rete di computer che confermano in modo indipendente le transazioni. Per assicurarsi che i soggetti siano disposti a contribuire con la propria potenza di calcolo, è stato pensato un premio per ogni blocco di transazioni confermato: un lotto di bitcoin neocostituiti. Poiché questo processo assomiglia in qualche modo a una miniera fisica, i partecipanti sono soprannominati minatori. Per garantire che i bitcoin fossero estratti nel corso di un lungo periodo di tempo (per gran parte del prossimo secolo) sono stati programmati degli speed bump. Uno è costituito da un gap di circa 10 minuti tra i blocchi confermati. L'altro è un reset quadriennale del premio di estrazione, un evento chiamato halving. Quindi il premio è dimezzato ogni quattro anni. Quando i bitcoin sono nati il premio era di 50 bitcoin. Nel 2012 è stato tagliato a 25 e in meno di 30 giorni sarà nuovamente ridotto a 12,5. In sostanza con il taglio dell’offerta, la domanda dovrebbe far salire i prezzi. A quanto pare, questo è quanto sta avvenendo al momento, visto che gli operatori stanno essenzialmente facendo front-running sul dimezzamento.

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autore / Luca Lippi
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