CHE FINE HA FATTO Michele Cucuzza?

14 febbraio 2017 ore 13:54, intelligo
Fisico asciutto, elegante; capelli castani lievemente ondulati, occhi chiari; non bello ma piacente, classico aplomb all’inglese, nessuno come Michele Cucuzza è riuscito a impersonificare il giornalista conduttore di stile anglosassone, così raro alle nostre latitudini dove tanto va di moda lo stile nazionalpopolare. Nessuno come lui è riuscito mai a condurre con tanta distaccata classe ottenendo di apparire perfino empatico. Eppure, a un certo punto, è sparito dai nostri teleschermi
CHE FINE HA FATTO Michele Cucuzza?
BIOGRAFIA
Michele Cucuzza, classe 1952, segno zodiacale scorpione, catanese di nascita ma milanese di adozione, è figlio di un noto vulcanologo italiano, Salvatore Cucuzza Silvestri. Laureato il lettere moderne, il suo scopo è quello di impegnarsi come giornalista e ci riesce da subito cominciando a lavorare per Catania sera. Dopo il trasferimento a Milano nel 1973, in pieni Anni di Piombo, collabora con il quotidiano Il Giorno e con l'ufficio stampa del sindacato UIL. Nel 1976 è tra i fondatori di Radio Popolare con Piero Scaramucci, Nini Briglia, Gad Lerner.
Il suo atteggiamento propositivo e le sue capacità non passano inosservate e nel 1983 viene chiamato in RAI e assunto come redattore. Le tematiche di cui Michele si occupa prevalentemente sono quelle sociali, ma è anche duttile, e capace di lavorare bene su qualsiasi argomento. Il lavoro in RAI è per lui una grande palestra di vita e di professionalità, e non gli impedisce di collaborare con testate locali, soprattutto in radio. Famosi i suoi reportage sul terrorismo, sull’alluvione della Valtellina, sul drammatico caso Tortora, e sulla sconvolgente fine di  Lady Diana, di cui segue come inviato anche i grandiosi funerali. 

DAL TG IN POI 
Nel 1988 Michele Cucuzza sbarca a Roma dove è stato chiamato a condurre Tg2. La sua è un’ottima conduzione, e la redazione del telegiornale si specializza sempre di più su servizi che arrivano da tutte le parti del mondo, anche da quelli trascurati da altre testate. Di molti di questi si occupa lo stesso Cucuzza; suoi sono servizi realizzati Repubblica Ceca, Francia, Unghieria, Polonia, India e Stati Uniti.
Resta alla conduzione del TG2 per 10 anni, fino al 1998, quando gli viene affidato il contenitore giornaliero della rete,  La vita in diretta. L’orario è difficile, la concorrenza tanta, eppure Michele riesce a fare de La vita in diretta un punto d’attrazione per il pubblico, e alla fine la trasmissione viene trasferita su RAI1, l’ammiraglia del servizio pubblico. Ma non è comunque La vita in diretta l’unica attività di Cucuzza in quegli anni. Il giornalista si distingue anche nella "Posta del cuore", su Rai 2, con Sabina Guzzanti, dove interpreta un giornalista disperato perché abbandonato dalla fidanzata. Nel 1999 conduce con Katia Ricciarelli e Gianfranco D'Angelo, "Segreti e bugie", il sabato sera in prime time, su Rai 1, autrice Raffaella Carrà.  Poi, dal settembre del 2008 al maggio 2011 conduce con Eleonora Daniele Uno Mattina, su Rai 1. Dal 2010 al 2012 conduce con Chiara Giallonardo il rotocalco radiofonico di attualità "Radio2 days". Contemporaneamente, nel 2013 conduce dai microfoni dell'emittente romana Qlub Radio 89.3 Fm, la trasmissione quotidiana "Rosso di Sera" mentre il 4 e il 12 dicembre 2013 conduce con Rula Jebreal il programma televisivo "Mission", trasmesso in prima serata su Rai 1. Cucuzza è stato editorialista del Corriere dell'Umbria, e ha anche tenuto una rubrica di interviste su Diva&Donna. Dal 2014 conduce con Tiziana Di Simone "Manuale d'Europa" in onda su Rai Radio 1 il sabato e la domenica mattina. Il programma è trasmesso anche su Rai GR Parlamento il sabato alle 14. Dal novembre 2016 conduce, con Mary De Gennaro, "Buon Pomeriggio" su Telenorba.

SCRITTORE
Michele Cucuzza ha anche pubblicato parecchi libri, tra cui Poesie d'amore. [Da Saffo a Prévert], a cura di e con Vanni Pierini, 3 voll., Milano, A. Mondadori, 2004; Poesie d'amore. [Da Saffo a Prévert], a cura di e con Vanni Pierini, 3 voll., Milano, A. Mondadori, 2004; Ma il cielo è sempre più blu. Il delitto Fortugno e la rivolta dei giovani di Locri contro la 'ndrangheta, Roma, Editori Riuniti, 2006.; Sotto i 40. Storie di giovani in un paese vecchio, Roma, Donzelli, 2007; Fuori dalla rete. Diario online, Roma, Pagine, 2008; Fuori dal video. Storie italiane, Cantalupo in Sabina, Edizioni Sabinae, 2010; Il male curabile. La sfida di Mauro Ferrari, il matematico italiano che sta rivoluzionando la lotta ai tumori, Milano, Rizzoli, 2012; Gramigna. Vita di un ragazzo in fuga dalla camorra, con Luigi Di Cicco, Milano, Piemme, 2013; Storie di successo: Giovanni Clementoni, Irene Pivetti, Annarita Pilotti, Marco Bartoletti, a cura di, Dogana, Asset Banca, 2015; Ma il cielo è sempre più blu. Il delitto Fortugno e la rivolta dei giovani di Locri contro la 'ndrangheta, Roma, Editori Riuniti, 2006; Sotto i 40. Storie di giovani in un paese vecchio, Roma, Donzelli, 2007; Fuori dalla rete. Diario online, Roma, Pagine, 2008; Fuori dal video. Storie italiane, Cantalupo in Sabina, Edizioni Sabinae, 2010; Il male curabile. La sfida di Mauro Ferrari, il matematico italiano che sta rivoluzionando la lotta ai tumori, Milano, Rizzoli, 2012; Gramigna. Vita di un ragazzo in fuga dalla camorra, con Luigi Di Cicco, Milano, Piemme, 2013; Storie di successo: Giovanni Clementoni, Irene Pivetti, Annarita Pilotti, Marco Bartoletti, a cura di, Dogana, Asset Banca, 2015.

VITA PRIVATA
Riguardo alla sua vita privata, Michele Cucuzza è sempre stato riservato. Gli si conoscono due importanti storie d’amore, una con una giornalista francese, da cui è nata la sua prima figlia, Carlotta, e un’altra con una collega del mondo della televisione, da cui ha avuto la seconda figlia Matilde. Pur essendo nate da madri diverse, Michele ha fatto un punto d’onore che le due ragazze si conoscessero e si amassero come due vere sorelle, e oggi vanta spesso il fatto che la sua prima figlia parli benissimo l’italiano grazie all’aiuto della sorella minore. Proprio dall’enorme amore che nutre per le due ragazze che ora hanno entrambe superato i 20 anni, Michele Cucuzza è sempre stato particolarmente attento al mondo dei giovani e a tutte le tematiche complesse che comporta.

di Anna Paratore

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