Sulla riforma Maroni della Sanità "banchi" di partenza divisi: Lega Vs Fi

14 luglio 2015, Marta Moriconi
Proprio oggi una seduta che promette scintille. Inizia in Consiglio Regionale la discussione sulla riforma della sanità, con il centrodestra che si presenta sui "banchi" di partenza divisi

Sulla riforma Maroni della Sanità 'banchi' di partenza divisi: Lega Vs Fi
Non scorre buon sangue tra Forza Italia, di Silvio Berlusconi, e i leghisti di Matteo Salvini che, insieme, un'ora prima dell'inizio dei lavori, hanno predisposto un vertice di maggioranza per trovare la quadra nel centrodestra. A sottolineare l'assenza di compattezza un Matteo Salvini, leader della Lega, che all'indirizzo del presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni fa sapere: “Non metto becco su altro, ma se qualcuno pensa di giocare a risiko sulla pelle di bambini e medici... Non esiste il voto della Lega. E se qualcuno si arrabbierà, gli passerà. 

Ne discuteremo in aula martedì”. Il problema è la fusione tra il Fatebenefratelli e Macedonio Melloni con il Buzzi, che non piace al Carroccio (per Salvini “rimarrà un pio desiderio”). Unica strada la fusione del Buzzi con il Sacco per il leader leghista. 

Gli replica Fabio Altitonante di Forza Italia: “Accorpare Fatebenefratelli e Macedonio Melloni con il Buzzi vuol dire creare un polo da 6.232 parti l’anno e 800 ricoveri in terapia intensiva neonatale. Senza questo progetto la riforma non avrebbe più senso mentre era l’occasione per dotare Milano di un vero ospedale del bambino". Ma è tutta l'opposizione a mettersi sul piede di guerra. Ci sono più di 18mila ordini del giorno e 3.500 emendamenti e le sedute in settimana sono quattro (forse si aggiunge il 4-5-6 di agosto). 

 A creare malumori da futuro ostruzionismo è "l'assenza di discussione" in commissione Sanità sulla riforma. Inceppano il meccanismo 10mila ordini del giorno ed emendamenti di sinistra e il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Enrico Brambilla, ha annunciato: "Siamo costretti a mettere in campo un'opposizione ostruzionistica, anche se preferiremmo poter svolgere un'opposizione costruttiva".

E con il M5S i rapporti sono in costruzione: "Abbiamo insieme l'obiettivo di far riaprire la discussione in commissione. Dobbiamo lavorare per questo fine, poi entrando nel merito delle proposte emergono delle differenze importanti tra noi e loro, ma questo è normale".
caricamento in corso...
caricamento in corso...