Napoli, scacco alla camorra con 28 arresti: droga, estorsione e un omicidio

14 marzo 2017 ore 12:37, Americo Mascarucci
Duro colpo alla Camorra a Napoli. La Polizia sta eseguendo in queste ore 28 arresti di persone sospettate di appartenere ai clan camorristici Pesce-Marfella e Mele, del quartiere Pianura della città. L'operazione, scattata all'alba, è coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia. Le accuse a carico degli arrestati sono: associazione per delinquere di tipo mafioso, associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti, omicidio, porto e detenzione illegale di armi, estorsione, ricettazione, reati aggravati dal metodo mafioso.
Contestualmente è stato anche eseguito un sequestro di denaro ritenuto provento dello spaccio di droga. 
Napoli, scacco alla camorra con 28 arresti: droga, estorsione e un omicidio

Nell'ambito dell'inchiesta sarebbero stati identificati anche i mandanti e gli esecutori materiali dell'omicidio di Luigi Aversano, ritenuto affiliato al clan Mele, ucciso dai rivali del clan Pesce-Marfella, il 7 agosto del 2013. 
Una faida quella fra i due clan rivali che ha visto nel corso degli anni vari regolamenti di conti fra affiliati a causa della concorrenza spietata per il controllo del territorio e la gestione delle piazze di spaccio, dell'estorsione, e del racket a danno degli esercizi commerciali.
Una guerra che ha spesso trasformato il quartiere Pianura in una sorta di far west con sparatorie, atti intimidatori, uccisioni fra affiliati. Tutto come detto ha preso le mosse dall'omicidio di Aversano nell'ambito appunto di uno dei tanti regolamenti di conti. 
Nell'agosto del 2013 l'uomo fu freddato da diversi colpi di arma da fuoco mentre rientrava a casa a bordo del suo scooter. I sicari si erano appostati a pochi metri dall'abitazione sbarrandogli la strada con l'auto e aprendo il fuoco contro di lui.
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