Forma a mela, il grasso in pancia è colpa dei geni e predispone a malattie

15 febbraio 2017 ore 16:28, Luca Lippi
C’è il fisico a pera e il fisico a mela. Il fisico a mela denota un accumulo eccessivo di grasso nella pancia. Il fisico a pera è quello chedenota un accesso di grassi nei fianchi. Secondo uno studio condotto dai ricercatori del Massachusetts General Hospital e della Harvard Medical School di Boston il fisico a mela è dovuto a uno specifico gruppo di geni. 
Forma a mela, il grasso in pancia è colpa dei geni e predispone a malattie
IL FISICO A MELA
In sostanza, bisogna temere più il fisico a pera o a mela? Tradotto: è più salutare avere qualche chilo in più all'altezza dei fianchi o del girovita? Uno studio dell'Intermountain Medical Center Heart Insitute di Salt Lake City e del John Hopkins Hospital di Baltimora (che hanno preceduto la ricerca effettuata dai ricercatori del Massachusetts General Hospital ) dimostra che è meglio avere fianchi "importanti", spauracchio di intere generazioni di donne, piuttosto che del grasso localizzato sull’addome. I chili di troppo concentrati sul girovita, infatti, secondo la scienza, aumentano il rischio di malattie cardiovascolari.

MALATTIE CONNESSE
Questi geni predispongono a diabete, colesterolo alto, ipertensione e quindi malattie cardiovascolari.
Già in passato, dunque, si era osservata una relazione tra distribuzione del grasso sul corpo (pancia, fianchi, bacino, gambe) e rischio cardiovascolare, ma ad oggi mancava una prova certa dell’esistenza di un meccanismo di causa ed effetto, nonché i ‘diretti colpevoli’ in atto. 
Gli esperti hanno usato un database genetico e cellulare di oltre 400 mila individui e visto che vi sono dei geni che predispongono alla forma a mela, quindi all’accumulo del grasso tutto sulla fascia addominale.
Di seguito i ricercatori hanno osservato che sono questi stessi geni a predisporre tali individui a rischio cardiovascolare (colesterolo alto, ipertensione, diabete). Studiando più a fondo questi geni si potrà non solo trovare il bersaglio farmacologico contro la distribuzione addominale del grasso, ma anche un modo per prevenire tutte le gravi malattie associate.
Un altro dato prezioso che va ad aggiungersi a informazioni già in possesso dei ricercatori e che riguardano la circonferenza vita, che alzerebbe il rischio di sviluppare la sindrome metabolica (alta pressione sanguigna, alti livelli di zucchero e colesterolo alto), malattie coronariche e insufficienza cardiaca.
Il problema dell’obesità si evidenzia ogni giorno, non solo in adulti ma anche nei bambini, che al giorno d’oggi sono sempre meno attivi. Il problema del bambino obeso è che purtroppo diventerà un adulto cronico obeso, con l’80% di probabilità di soffrire di malattie associate a questo problema e con un conseguente aumento del rischio di morte.
L’obesità si basa su una diversità di fattori che ne rendono difficile il trattamento. Generalmente si tratta di un problema cronico che certamente ha una base genetica, ma anche i fattori ambientali, culturali, e comportamentali hanno influenza sulla causa e sul trattamento di questa malattia. Si pensa troppo spesso che l’obesità sia solo causata da una eccessiva assunzione di cibo, ma la realtà e molto più complessa.

DANNI PSICOLOGICI
Queste ricerche sono necessarie soprattutto per evitare l’insorgenza di patologie a carattere psicologico. Un obeso può passare anni in mano a inesperti nel settore che non forniscono giuste indicazioni di trattamento secondo il tipo e il caso specifico; per questo motivo spesso le persone rischiano di incorrere in situazioni di frustrazione, depressione, bassa autostima di sé e difficoltà nell’ inserimento della vita lavorativa e sociale.

#fisico #mela #geni
autore / Luca Lippi
Luca Lippi
caricamento in corso...
caricamento in corso...