Muccino attacca i David di Donatello: “Perché un premio speciale?”

15 giugno 2015, Andrea Barcariol
Muccino attacca i David di Donatello: “Perché un premio speciale?”
Che il rapporto tra Gabriele Muccino e i David di Donatello sia complicato è cosa nota. Anche quest’anno la manifestazione è trascorsa non senza lasciare strascichi.

«È stato bello ieri sera alla premiazione dei #David ritrovarsi a casa!! Ma certo sembrava volassero più coltelli che in una macelleria». Il commento del regista su twitter. Un clima confermato da Giuseppe Marco Albano, vincitore di un David, con "Thriller": «Ho percepito il clima pesante ieri sera alla cerimonia di premiazione dei David solo quando è entrato in sala Gabriele Muccino. Poverino, non è stato applaudito da nessuno».

Il regista, l'anno scorso, aveva dedicato alla manifestazione un post al vetriolo sul suo profilo facebook, definendola «una pagliacciata lobbistica del cinema italiano», salvo poi decidere di partecipare alla cerimonia per ritirare un premo speciale. Senza però risparmiare stoccate su twitter.

La prima: «Ieri sera ho ritirato un #David Speciale. Ma perché Speciale? Non ricevo candidature dal 2003 quando per #RicordatidiMe, su 13, ne vinsi 0».

La seconda: «La Giuria dei #David non considerò i miei primi 2 film americani nemmeno candidabili nella cinquina dei film stranieri. 450 mln$ nel mondo».

La terza: «Will Smith fu candidato all’Oscar per la Ricerca della Felicità. Ad un certo punto mi sono chiesto, ma premiano i più simpatici (a loro), i più sconosciuti o i migliori? Me lo chiedo da sempre»..

Il regista italiano attualmente sta girando negli Stati Unti d’America un nuovo film “Father&Daughters” che vede come protagonista Russell Crowe.

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