Protezione solare: consigli, regole e falsi miti

15 giugno 2017 ore 18:00, Andrea Barcariol
Occhio alla scelta della crema solare, diffidando delle diciture come "100% protezione" o "protezione per l'intera giornata". E' questo il consiglio che arriva dal Centro Nazionale Sostanze Chimiche, Prodotti Cosmetici e Protezione del Consumatore dell'ISS in vista dell'estate. "Come ormai da anni raccomandano i dermatologi è molto importante proteggere la pelle per evitare danni provocati dalle lunghe esposizioni al sole - spiegano gli esperti del Centro guidato da Rosa Draisci - per questo esiste in commercio una grande varietà di prodotti cosmetici appositamente dedicati alla protezione denominati solari".

Protezione solare: consigli, regole e falsi miti
Sotto questa categoria, vengono proposti moltissimi prodotti con caratteristiche diverse pertanto è necessario fornire indicazioni che possano guidare il consumatore in una scelta consapevole". Ai solari sono dedicati un Regolamento e una Direttiva UE. La raccomandazione prevede, tra le altre cose, che il grado di protezione dai raggi UV e l'efficacia del prodotto devono essere indicati in etichetta anche mediante una delle quattro categorie di protezione individuate, ovvero "bassa" (protezione 6 e 10), "media" (15, 20, 25), "alta"(30, 50) e "molto alta"(oltre 50). Per scegliere correttamente la crema solare ideale per il proprio tipo di pelle bisogna innanzitutto conoscere il proprio fototipo, e ad ognuno corrisponde il corretto fattore solare indicato su ogni prodotto solare (es. 6, 10, 15, 20, 50). Vengono normalmente identificati sei fototipi: chi ha il numero 1, caratterizzato da capelli rossi o biondi con pelle molto chiara, deve usare una protezione molto alta, chi ha il 2 (capelli biondi o castani con pelle chiara) da molto alta ad alta, per il 3 (biondo scuro o persone con pelle sensibile) e il 4 (capelli castani con pelle moderatamente sensibile) va bene la media mentre per il 5 (capelli scuri e carnagione olivastra) e il 6 (capelli scurissimi e pelle non sensibile) è consigliabile la bassa.
Il consumatore deve inoltre essere reso consapevole dei rischi derivanti da un'eccessiva esposizione ai raggi solari che può causare un'eccessiva esposizione al sole: orticaria, macchie brune, eritema, scottature, invecchiamento precoce della pelle sono le conseguenze più comuni.
Le raccomandazioni di base sono sempre le stesse: evitare di esporsi nelle ore più calde, indossare una maglietta, un cappello e portare gli occhiali da sole, non esporre i bambini alla luce diretta del sole. Da smentire alcuni falsi miti come l'utilizzo delle protezione solo al mare. È sempre bene, infatti, proteggere la pelle dai raggi solari, al mare, come in città. Anche quando siamo in macchina, al contrario degli UVB che vengono bloccati, circa il 50% dei raggi UVA riescono a passare il vetro, attraversano l’epidermide fino al derma, compromettendo, col tempo, la tonicità e l’elasticità della nostra pelle.

QUANDO UTILIZZARE LA PROTEZIONE SOLARE
Le regole principali sono queste:

- Sempre 20 minuti prima di esporti: il modo migliore per essere sicure di proteggersi è quindi quello di stendere la protezione solare prima di vestirti ma soprattutto almeno 20 minuti prima di esporti al sole.

- Evitare il contorno occhi: la protezione solare è solitamente un prodotto molto consistente che finendo a contatto con gli occhi rischia di irritarli con conseguente lacrimazione.

- Anche labbra e i capelli hanno bisogno di essere schermati.
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