Primo pene trapiantato e primo figlio con sei mesi di riabilitazione

16 giugno 2015, Marta Moriconi
Primo pene trapiantato e primo figlio con sei mesi di riabilitazione
Che il pene si poteva trapiantare era già una notizia, ma pensare che un uomo riuscisse ad avere figli sapeva di sogno, non di realtà.  
Per lo più ci si aspettava che fosse un rimedio estetico, con il paziente ben conscio del dramma.

Ma l'11 dicembre è successo un miracolo all’ospedale dell’Università di Stellenbosch di Città del Capo, in Sudafrica.

E l'operazione chirurgica è già un record da Guinness: a 6 mesi dall'intervento l'uomo dal pene trapiantato ha annunciato di diventare padre. 

La compagna è incinta di 4 mesi e l'annuncio prima che alla stampa l'ha fatto al dottor Andre Van der Merwe, il medico che gli ha ridato la vita e la possibilità di ridare la vita.

Da 21enne dalla storia maledetta (aveva subito una circoncisione mal eseguita all’età di 18 anni) a pioniere del trapianto di un organo genitale il passo è stato duro ma felice. 

Con soli 3 mesi di riabilitazione l’organo non solo ha ripreso la funzionalità a livello meccanico, ma anche interno. Un recupero sorprendente che fa gioire Frank Graewe, responsabile di chirurgia plastica all’Università Stellenbosch, ma allo stesso lo induce a una riflessione: “Il problema resta quello della carenza di organi”.

Intanto c'è la svolta ed è storica. 
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