Contro i rischi delle apnee notturne dai rimedi naturali alla chirurgia

16 marzo 2017 ore 16:36, Americo Mascarucci
Domani, 17 marzo, si celebra la giornata mondiale del sonno e da parte dei medici è stato lanciato l'allarme sull'incremento della Sindrome delle apnee ostruttive nel sonno (Osas). Si tratta del tipico fenomeno che il fenomeno che porta il respiro ad interrompersi durante il sonno per diversi secondi mettendo l’organismo a rischio di sviluppare malattie come infarto, ictus e ipertensione e causando danni irreparabili al cervello. La sindrome delle apnee ostruttive nel sonno è accompagnata da deficit neurocognitivi che coinvolgono in particolare la memoria, tanto da essere collegata all’insorgere dell’Alzheimer. 

I PROBLEMI DEL SONNO
Il tema della decima edizione dell’iniziativa sarà l’impatto che la qualità del sonno ha sul benessere di ognuno. Dormire bene è fondamentale secondo gli esperti per prevenire eventuali rischi per la salute umana.
Il problema del sonno è in continua crescita, basti pensare come negli ultimi 50 anni si è avuta una riduzione media del sonno quotidiano di quasi 2 ore, il che ha peggiorato notevolmente, aumentandone il numero, di persone che già soffrivano di insonnia. 
Il mancato riposo genera stanchezza continua, deficit di memoria, attenzione e concentrazione, disturbi dell’umore. 
Ma come detto l'allarme più preoccupante riguarda la Sindrome delle apnee ostruttive nel sonno che porta a svegliarsi di notte e a faticare per riaddormentarsi.
Questo implica sonnolenza durante l'arco della giornata successiva con frequente perdita del livello di attenzione ma anche il rischio di improvvisi colpi di sonno quando per esempio si è al volante della propria auto con tutte le conseguenze, anche tragiche, che ne potrebbero conseguire. “In Italia la patologia, oltre che poco conosciuta, e’ poco diagnosticata – ha concluso Andrea Benedetti, Business Manager di App4Health, organizzatore dell’incontro – a fronte dell’88% di pazienti in cura in Francia, all’85% in Germania o al 71% in Spagna, i pazienti con Osas in terapia in Italia sono solo il 17%. Questo significa la presenza di una grande quantita’ di persone, in prevalenza uomini, che stanno mettendo a rischio senza saperlo la propria salute e la propria sicurezza oltre che, in certa misura, anche la sicurezza altrui”.
Contro i rischi delle apnee notturne dai rimedi naturali alla chirurgia

I RIMEDI 
Per facilitare il sonno è importante seguire alcune regole comportamentali, correggendo gli stili di vita ed eliminando innanzitutto l'abuso di alcol, fumo e sostanze eccitanti come per esempio la caffeina. Importante anche mangiare sano, praticare sport e se possibile regolare le ore del sonno evitando di dormire al di fuori degli orari tradizionali.

CHIRURGIA CONTRO OSAS
Si chiama Barbed Snore Surgery (BSS) si rivolge a coloro che soffrono di apnee ostruttive nel sonno 
"La Barbed Snore Surgery si pone come una vera e propria rivoluzione – spiega l'ideatore Mario Mantovani – risultando efficace e poco invasiva perché non prevede asportazione o taglio di tessuti muscolari, ma solo il sollevamento di alcune parti del palato molle e della pareti laterali della faringe realizzando una sorta dilifting palatale e faringeo. Per effettuare questo lifting viene utilizzato un nuovo filo di sutura, chiamato Barbed Suture, capace di agire sui tessuti senza necessità di essere annodato. Pur essendo utilizzato con soddisfazione da vari anni da Chirurghi Plastici, Ginecologi, Traumatologi e Chirurghi generali mai nessuno prima di noi aveva pensato di utilizzare questo speciale filo autobloccante fabbricato negli USA a livello della cavità orale e della faringe e men che meno per la cura di russamento ed apnee: è stato davvero sorprendente - conclude l'esperto - scoprire la sua duttilità, tollerabilità ed efficienza in seno ai tessuti orali e faringei!".

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