Sensori potentissimi e videosorveglianza: così Canon vuole battere gli smartphone

16 ottobre 2015, Adriano Scianca
Sensori potentissimi e videosorveglianza: così Canon vuole battere gli smartphone
Al giorno d'oggi, tutti hanno ormai uno smartphone. E, di conseguenza, tutti hanno in tasca una fotocamera. Un problema non da poco, per le aziende che vendevano fotocamere che... non telefonano. Un problema che si risolve solo investendo sempre di più in qualità e tecnologia.

O almeno così la pensa uno dei colossi del settore, Canon, che al suo Expo di Parigi ha presentato alcune delle novità che il marchio giapponese ha in mente per il futuro. Come per esempio l’arrivo di una fotocamera EOS con sensore da 120 megapixel e livelli di dettaglio mai raggiunti prima.

E poi con la prima videocamera 8K per il cinema, che registrerà a risoluzione 8192x4320 e fino a 60 fotogrammi per secondo. In arrivo, inoltre, sensori a 250 milioni di pixel, in grado di leggere la scritta su un aereo lontano 18 chilometri. 

Una tecnologia utile nella videosorveglianza, uno dei settori in cui si sta investendo molto e che può raggiungere un giro d'affari di 18 miliardi di euro entro il 2018. 

E poi ancora, stampanti in 3d, in grado di riprodurre oggetti tridimensionali con estrema accuratezza, con software a corredo in grado di combinare dati, acquisizione delle immagini e gestione degli output con estrema velocità. Ma senza dimenticare la stampa in... 2d: a Parigi è stata presentata imagePress C10000VP, sistema di stampa digitale a colori in grado di sfornare cento pagine al minuto.
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