Turismo, Franceschini: "2016 positivo". Americani spaventati dal terrorismo

17 aprile 2016 ore 11:47, Adriano Scianca
Un 2016 “molto positivo”: è quello che, secondo il ministro dei Beni e delle attività culturali Dario Franceschini, attende il turismo italiano. Commentando i dati presentati nel corso dell’assemblea di Federalberghi che rilevano un aumento di presenze alberghiere pari al 5,3% rispetto allo stesso periodo del 2015, dovuto ad un +6,3% di italiani ed un +4,3% di stranieri, il ministro ha detto: “Dopo un 2015 con il segno più adesso tutte le rilevazioni delle associazioni di categoria stanno evidenziando il dato positivo di questo primo trimestre del 2016 in cui continuano a crescere i flussi dall’estero e a aumentare la domanda italiana. Sono dati significativi che confermano l’importanza per il governo di investire in un settore che sta dando molto alla crescita del Paese e alla creazione di posti di lavoro”. 

Turismo, Franceschini: '2016 positivo'. Americani spaventati dal terrorismo
Certo, resta sempre l'incognita terrorismo. “Nel mondo di oggi dominano la paura e l’incertezza del futuro. Le divisioni che anni fa erano ideologiche sono divenute razziali e religiose, le nostre città sono sotto la minaccia di una furia terroristica che credevamo definitivamente sepolta. Le frontiere tornano a chiudersi, nuovi muri vengono evocati o costruiti ma la pura non deve prevalere e la nostra società deve rimanere aperta, democratica, inclusiva”, ha detto il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca

La minaccia di attentati non porta necessariamente all'azzeramento dei viaggi, ma molto spesso porta i turisti, soprattutto stranieri, a preferire una prenotazione last minute. “Siamo da poco tornati dagli Usa e il loro motto è wait and see. Ovvero non ci sono cancellazioni per i viaggi Oltreoceano ma un forte rallentamento delle prenotazioni”, ha aggiunto Bocca. 
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