Strage di Aurora, James Holmes non è pazzo ma colpevole per la giuria

17 luglio 2015, Marta Moriconi
Strage di Aurora, James Holmes non è pazzo ma colpevole per la giuria
E' la mente e il braccio della strage di Aurora negli Stati Uniti James Holmes, avvenuta nella notte tra il 19 e il 20 luglio del 2012 in cui morirono 12 persone e oltre 70 rimasero ferite. 

 Ora la giuria del Colorado ha emesso il suo verdetto. E' colpevole di omicidio il giovane "jocker", chiamato così per via di quella sua ispirazione a Batman che lo fece agire facendo irruzione in un cinema della città vicino a Denver, proprio quando veniva trasmesso Il cavaliere oscuro, l'ultima riproposizione del film. 

Holmes aveva 24 anni e una follia lucida, quella che gli fece decidere di coprirsi il volto con una maschera anti-gas, e di sparare sugli spettatori. Addirittura, sul palco, lanciò lacrimogeni e inseguì anche le vittime per colpirle a morte. 

Ci sono dei testimoni di quel giorno, e hanno assistito al processo e partecipato attivamente: sono loro che hanno convinto la giuria a respingere la tesi dell’infermità mentale, ovviamente abbracciata dalla difesa. Non resta che decidere se verrà condannato a morte o finirà all'ergastolo.
caricamento in corso...
caricamento in corso...