Corea del Nord: nuova minaccia di "guerra nucleare". Stop attività militari Usa e Seul

17 ottobre 2017 ore 11:51, intelligo
"Gli Stati Uniti e la Corea del Sud dovrebbero interrompere tutte le esercitazioni militari nella Penisola coreana". Lo ha riferito all'agenzia di stampa russa "Sputnik" un portavoce della delegazione di Pyongyang che sta partecipando all'Unione interparlamentare in corso da alcuni giorni a San Pietroburgo. "Le esercitazioni militari rappresentano una minaccia di guerra per noi. Gli Usa e la Corea del Sud devono interrompere ogni attivita' militare", ha detto il portavoce. Questa richiesta è giunta quasi in contemporanea con la minaccia di nuovi missili da parte della Corea del Nord.
Corea del Nord: nuova minaccia di 'guerra nucleare'. Stop attività militari Usa e Seul

LE NUOVE MINACCE
La situazione nella penisola coreana "ha raggiunto un punto delicato e una guerra nucleare può scoppiare in qualsiasi momento". Il nuovo monito arriva dal vice ambasciatore nordcoreano all'Onu, Kim In Ryong, che ha parlato durante una riunione della commissione disarmo al Palazzo di Vetro. Pyongyang, ha ribadito, "sostiene l'eliminazione totale delle armi nucleari e gli sforzi per la denuclearizzazione del mondo intero", tuttavia non può firmare il Trattato sul bando alle armi nucleari a causa delle minacce americane.
La Corea del Nord denuncia come le Marine militari di Corea del Sud e Stati Uniti abbiano intrapreso il16 ottobre, massicce manovre navali congiunte al largo della Penisola coreana. 
L'esercitazione vedrebbe la partecipazione della portaerei Usa a propulsione nucleare Uss Ronald Reagan (Cvn-76) e due incrociatori lanciamissili classe Arleigh Burke: lo Uss Stethem (Ddg-63) e lo Uss Mustin (Ddg-89). Sarebbero previste anche operazioni di simulazione. Operazioni che vanno ad inserirsi nel momento di maggior tensione nel Pacifico fra nord Corea e vicini di casa. 

MANO TESA DEGLI USA
Gli Usa dal canto loro non escludono la possibilità di un negoziato diretto con la Corea del Nord. Lo ha detto il vicesegretario di Stato, John Sullivan, al termine di un incontro con il suo omologo giapponese, Shinsuke Sugiyama, a Tokyo, come riportato dall'agenzia Reuters. "Alla fine non escludiamo la possibilità di avere colloqui in maniera diretta", ha detto Sullivan. 
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