#BonusVerde, -36% per curare giardini e terrazzi: la manovra di Martina

17 ottobre 2017 ore 14:47, Micaela Del Monte
Detrazioni del 36% per la cura di giardini e terrazzi, è questo in sostanza il #bonusverde inserito nella manovra di bilancio approvato oggi dal Consiglio dei Ministri. Nello specifico, il bonus verde approvato in Cdm prevede la detrazione del 36% per la cura e sistemazione delle aree di pertinenza scoperte delle unità immobiliari private di qualsiasi genere: terrazzi, giardini anche condominiali. Vi rientrano anche gli impianti di irrigazione, oltre ai lavori di recupero del verde di giardini di interesse storico.
Si tratta quindi di una detrazione simile a quella per le ristrutturazioni edilizie e per l'acquisto di elettrodomestici, che permette di richiedere il rimborso dei costi sostenuti fino a 5mila euro nella denuncia dei redditi. Una misura importante, commenta la Coldiretti, "per favorire la diffusione di parchi e giardini in città capaci di catturare le polveri e di ridurre il livello di inquinamento". Una pianta adulta, fanno notare, è capace di catturare dall'aria dai 100 ai 250 grammi di polveri sottili, un ettaro di piante elimina circa 20 chili di polveri e smog in un anno. 

Il verde urbano in Italia, però, denuncia la Coldiretti, rappresenta "appena il 2,7% del territorio dei capoluoghi di provincia (oltre 567 milioni di metri quadrati) sulla base dell'ultimo rilevamento Istat". La situazione è più difficile nelle metropoli che hanno una disponibilità di spazi verdi che va dagli appena 15,9 metri quadrati di verde urbano per abitante a Roma ai 17,2 di Milano e ai 21 di Torino.

Il Bonus Verde, ha spiegato il Ministro dell'ambiente Maurizio Martina, include anche la possibilità di detrarre lavori di recupero di giardini di interesse storico. “Un risultato raggiunto grazie ad un bel lavoro di squadra – ha detto il presidente della Federazione di prodotto florovivaistico di Confagricoltura Francesco Mati - che ha coinvolto tutta la filiera composta da associazioni di vivaisti, floricoltori, progettisti del verde, tecnici, impiantisti, giardinieri e chiunque operi nel settore piante e giardini. Con questo il “Pacchetto casa” è completo. Speriamo che, ultimati i passaggi di legge, anche chi deve ristrutturare il giardino o costruirlo possa fruire di sgravi e incentivi così come per le altri parti legate alle abitazioni private”.
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