Alzheimer, giornata mondiale: l'Italia accende i riflettori

17 settembre 2015, Micaela Del Monte
Alzheimer, giornata mondiale: l'Italia accende i riflettori
A pochi giorni della XXII giornata mondiale per l'Alzheimer (21 settembre), il 19 settembre, alla Sala dei Notari di Perugia, a partire dalle 8.30, si terra' l'evento 'La malattia di Alzheimer: gestione di un fenomeno socio-sanitario sul territorio', per ricordare e cercare di dare delle risposte concrete a tutti coloro che direttamente o indirettamente sono coinvolti nella gestione del fenomeno socio-sanitario delle demenze. 

L'Alzheimer è la forma più comune di demenza perché rappresenta il 60% di tutti i casi. Si tratta di un processo degenerativo che colpisce progressivamente le cellule cerebrali, provocando il declino progressivo delle funzioni cognitive e il deterioramento della personalità e della vita di relazione. 

In vista di questa giornata si parla anche dei nuovi studi su questa malattia e sulla sua possibile genesi, mentre una ricerca inglese torna ad ipotizzare che possa essere addirittura contagiosa come una malattia infettiva.  I ricercatori inglesi hanno analizzato il cervello di 8 persone morte per la malattia di Creutzfeldt-Jakob - il cosiddetto morbo della "mucca pazza" - subito dopo aver seguito alcune terapie; i ricercatori hanno osservato che, nel cervello di queste persone, e nelle pareti dei vasi sanguigni, vi erano tracce di placche della proteina beta-amiloide, caratteristiche dell'Alzheimer. Da qui l'ipotesi estrema che l'Alzheimer possa essere contagioso come lo è il morbo della mucca pazza.

Un'ipotesi che continua a far discutere e di cui si parlerà all'evento organizzato dall’Associazione A.M.A. Umbria, in collaborazione con la USL Umbria 1, la Regione Umbria e il Comune di Perugia

Si calcola che nella USL Umbria 1 siano attualmente oltre 6700 i soggetti affetti da demenza, con un’incidenza di oltre 1300 nuovi casi per anno. Per far fronte a questo fenomeno in continua crescita, la direzione della USL Umbria 1'ha istituito un gruppo operativo aziendale con l’obiettivo di coordinare le attività specificamente dedicate alla gestione delle demenze. La malattia di Alzheimer è la più comune causa di demenza e rappresenta uno dei problemi più rilevanti della sanità pubblica in quanto causa di disabilità nella popolazione, in particolare in quella anziana, con un rilevante impatto socio-sanitario.

Sono molte le iniziative si svolgeranno in occasione della Giornata mondiale. La Federazione Alzheimer Italia, in collaborazione con UNAMSI (Unione Nazionale Medico Scientifica di Informazione) e Fondazione Golgi Cenci, organizzerà oggi a Milano, presso la Sala Alessi di Palazzo Marino, il convegno scientifico "Rircordati di me - Gli ultimi dati della ricerca scientifica alla luce della Dementia-friendly Community". Con ingresso libero e gratuito, il convegno è rivolto ai familiari dei malati, agli operatori del settore e a tutti coloro che desiderano conoscere e capire la malattia di Alzheimer, e cosa significa affrontare e gestire la vita a fianco di una persona che ne è affetta. Altra iniziativa è "Un salto per l'Alzheimer": fino al 30 settembre andando sulla piattaforma di crowdfunding buonacausa.org chiunque può donare un euro o più per sostenere il progetto ideato da Fabio Marelli, speaker di Discoradio, in collaborazione con l'Associazione Alzheimer Milano e l'Accademia italiana di paracadutismo di Casale Monferrato. L'idea è quella di raccogliere fondi per sostenere il servizio di terapia occupazionale, dedicato ai malati di Alzheimer e ai loro familiari con l'obiettivo di migliorare la loro qualità di vita, messo in atto dall'Associazione Alzheimer Milano insieme alla Federazione Alzheimer Italia.
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