Lo fanno solo loro: è l'inno dei 5Stelle per Imola

17 settembre 2015, Andrea De Angelis
L'inno di un partito (o di un movimento) può essere l'asso nella manica di quella formazione politica. Lo sa bene l'ex premier Berlusconi che con un semplice motivetto che strizzava l'occhio al mondo sportivo (in particolare calcistico) riuscì a lanciare efficacemente il suo messaggio elettorale in ogni angolo dello Stivale. 

Lo fanno solo loro: è l'inno dei 5Stelle per Imola
Adesso anche il Movimento 5 Stelle ha il suo inno, frutto della collaborazione tra Massimo Bugani, Simone Pennino e Andrea Tosatto, come riferisce lo stesso consigliere comunale dei cinquestelle eletto a Bologna, in un post pubblicato dal blog di Beppe Grillo, nel quale spiega anche l'origine del titolo: "Lo facciamo solo noi". 

"Nel penoso panorama politico italiano - dice Bugani - nessuno rifiuta i rimborsi elettorali, nessuno rinuncia a parte dello stipendio, nessuno costruisce strade con i propri soldi, nessuno denuncia con coraggio le schifezze delle multinazionali, nessuno finanzia le piccole imprese, nessuno rinuncia alle auto blu e a milioni di benefit nei comuni, nelle regioni e in parlamento, ma soprattutto nessuno è davvero libero da condizionamenti e dal controllo della finanza e delle grandi lobby nazionali e internazionali. Nessuno tranne i portavoce del M5S".

Il motivo, dunque, è tanto semplice quanto intuitivo: come noi nessuno mai. 

Il blog di Grillo consiglia ai militanti e ai simpatizzanti di imparare a memoria il testo dell'inno, che tutti insieme potranno cantare al raduno di Imola in programma il 17 e 18 ottobre.

"Lo facciamo solo noi di salire sopra il tetto, di pretendere rispetto, da chi proprio non ce n'ha. Lo facciamo solo noi, di non fare compromessi, di restar sempre noi stessi per amore di onestà. Lo facciamo solo noi - dice il testo dell'inno - di non prendere i rimborsi, di far fatti e non discorsi per la nostra Italia".

E poi il leit motiv riprende nel ritornello: "Noi diamo i soldi per fare le strade, loro distruggono la scuola pubblica, noi finanziamo le piccole imprese, loro le fottono con la politica, le autoblu le lasciamo alla casta, guadagniamo quel tanto che basta, per fortuna che qui prima o poi governiamo noi. Lo facciamo solo noi di difendere l'ambiente, di arrestare il delinquente che avvelena la città. Lo facciamo solo noi di creare il Cambiamento, noi che siamo il Movimento e che siamo ancora qua".

"Noi diamo i soldi per fare le strade, Loro fan fuori la salute pubblica, noi lavoriamo anche quando è Natale, a loro sembra che è sempre domenica, accidenti a 'ste tre marionette fan più danni delle sigarette per fortuna che qui prima o poi governiamo noi. Governiamo noi. Governiamo noi. Governiamo noi", conclude il testo dell'inno cinquestelle.
caricamento in corso...
caricamento in corso...