Merkel "schiaffeggia" Renzi: "No eurobond" sulla rotta dei migranti

18 aprile 2016 ore 17:13, Lucia Bigozzi
Dopo l'asse con l'Austria sullo stop ai migranti col muro al Brennero, la Germania della Cancelliera Merkel “raddoppia”. Adesso la mossa che è sembrata ai più non proprio una carezza all'Italia, è il no di Frau Merkel agli eurobond proposti proprio da Roma come una delle misure per fronteggiare in concreto il flusso migratorio che non si arresta, anzi che è destinato ad aumentare di qui ai prossimi mesi come gli stessi rilevamenti della Commissione europea dicono ormai da giorni. Berlino dice no a Roma e motiva così: “Il governo tedesco non vede alcuna base per un finanziamento comune dei debiti per le spese degli stati membri per la migrazione”, è la risposta suil tema specifico, rilasciata agli organi di informazione dal portavoce dell'esecutivo teutonico, Steffen Seibert. 

Merkel 'schiaffeggia' Renzi: 'No eurobond' sulla rotta dei migranti
Il portavoce ricorda, in alterntiva, che nel bilancio europeo, ci sono altri strumenti considerati più efficaci rispetto agli eurobond il cui utilizzo era stato proposto nei giorni scorsi da Palazzo Chigi.
Sibert aggiunge che  il governo della Merkel “esaminerà in modo approfondito” la richiesta-proposta lanciata dal premier Renzi “per una strategia esterna completa sulla migrazione”, ma è chiaro che la mossa italiana non è stata gradita e Berlino tenta di riprendere in mano il pallino della partita.  Non è un caso che lo stesso portavoce sottolinei che la Germania  è interessata a una soluzione complessiva europea, che tenga in debito conto anche la rotta del Mediterraneo. Di qui il sibillino ma eloquente “è importante che noi pensiamo anche ad altre misure”.
autore / Lucia Bigozzi
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