La Groenlandia fa paura: scioglimento record dei ghiacciai ma allarme è globale

18 aprile 2016 ore 19:49, Andrea Barcariol

E' arrivato nettamente in anticipo rispetto al calendario. Per questo mette paura, molta paura. Lo scioglimento della calotta di ghiaccio della Groenlandia è da record. Gli esperti dell'Istituto meteorologico danese hanno rilevato che lunedì 11 aprile il ghiaccio si è fuso, per uno spessore di oltre un millimetro, sul 12% della superficie della calotta. I precedenti record, con uno scioglimento su oltre il 10% dell'area, risalivano ai mesi di maggio 2010, 2006 e 1990. Un evento che ha sorpreso persino gli scienziati: "Abbiamo dovuto verificare che i nostri modelli stessero funzionando ancora bene", ha detto Peter Langen dell'Istituto danese. I numeri sono risultati esatti, e in linea con le temperature segnalate in varie aree della calotta, che in alcuni casi hanno superato i 10 gradi centigradi. La stagione di fusione della Groenlandia va solitamente da giugno a settembre, per cui lo scioglimento registrato questo mese preoccupa. Ancje l'Oms ha lanciato l'allarme: "E' troppo, e troppo presto", il commento via Twitter dell'Organizzazione mondiale della meteorologia.  La notizia è apparsa su molti giornali nonché su diversi portali scientifici della rete e ha suscitato grande clamore anche in rete, dove la preoccupazione si è diffusa velocemente.

La Groenlandia fa paura: scioglimento record dei ghiacciai ma allarme è globale
Qualche giorno fa era stato sottolineato come il 2016 passerà alla storia per il record della più bassa estensione massima invernale della calotta polare artica, con una superficie di 14,5 milioni di metri quadrati: 20mila chilometri quadrati in meno rispetto al record stabilito lo scorso anno. Sulla Groenlandia si sarebbe formata una vera e propria cappa di calore. Le temperature nell’Artico risultano decisamente più elevate rispetto alla media stagionale. Sono state registrate punte fino a 10 gradi sopra lo zero da alcune stazioni meteorologiche posizionate sulla calotta glaciale. Si tratta delle conseguenze del riscaldamento globale e dei cambiamenti climatici? Le variazioni climatiche non riguardano soltanto l’Artico. In Antartide ad esempio i ricercatori hanno ideato un sistema per tenere sotto controllo le popolazioni dei pinguini minacciate dai cambiamenti climatici. L'allarme arriva anche dalle montagne del Perù dove, negli ultimi 40 anni,  si sono sciolti quasi 871 chilometri quadrati di ghiacciai, pari al 42,64% del totale e lo scioglimento ha creato quasi 1000 nuovi laghi. Un problema quello del riscaldamento globale molto sottovaluto da tutti i Paesi, invece determinante per il futuro del pianeta.

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