Clima impazzito: a gennaio 2016 record di caldo. Monta la paura di scenari apocalittici

18 febbraio 2016 ore 14:52, intelligo
E' record. Siamo "morti" dal caldo nel 2015, continuiamo a soffrire le alte temperature a gennaio. Addirittura, stando ai dati scientifici comunicati dalla Nasa è stato certificato che gennaio 2016 è stato il più caldo degli ultimi 136 anni.
Parliamo di un accadimento che non lascia spazio all'ilarità, né può relegarsi a un mese, perché si tratta di un trend che il termometro ormai indica. Ne ha parlato al Sydney Morning Herald un esperto, annunciando che questo "andrà avanti finché non elimineremo i combustibili fossili". 
Clima impazzito: a gennaio 2016 record di caldo. Monta la paura di scenari apocalittici
Il gennaio appena trascorso ha superato quello del 1880 e questo non per un caso, ma perché la temperatura globale ha raggiunto 1,13 gradi in più rispetto alla media del 1951-1980, che è il parametro usato dall'Agenzia statunitense per misurare il trend delle temperature. 
E' la quarta volta consecutiva che il termometro indica un grado sopra la media dopo ottobre e poi novembre e infine anche dicembre (+1,11). Oltre a soffiare El Niño, che scalda le acque del Pacifico, è il ricercatore Stefan Rahmstorf, del Potsdam Institute, che parla di soli 0,2 gradi centigradi al massimo che può provocare un fenomeno del genere. Dunque è il riscaldamento climatico a provocare "oltre l'80% dell'aumento". 
A questo punto torna a bomba l'allarme lanciato dal WWF che quest'anno, con un calendario "apocalittico", è passato dalla speranza al catastrofismo scegliendo foto delle città sommerse dall'acqua o isolate dal deserto. E il calendario 2016 contiene le immagini di animali in via di estinzione. E' vero che l'associazione ambientalista ha sempre spinto sulla sensibilizzazione e che si è sempre concentrata sulla salvaguardia del nostro ecosistema, forse è proprio per questo motivo che ha scelto di puntare sulla negatività che potrebbe essere una soluzione forte per colpire maggiormente l'emotività di chi ancora ignora i pericoli che il nostro ecosistema corre ogni giorno di più. 
Tanto più che la paura di questo importante ente che dedica il suo lavoro alla tutela dell'ambiente, è la paura di tutti ormai. Nno si fa che parlare dei disastri naturali che il maltempo sta creando e non si fa che preoccuparsi della variabilità del tempo oltre che di inverni inesistenti ed acquazzoni devastanti. 

autore / intelligo
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