Falcon 9 da brivido: la missione di SpaceX si schianta ed esplode. VIDEO

18 gennaio 2016 ore 15:03, Americo Mascarucci
Non tutte le ciambelle riescono col buco e così il razzo Falcon 9 dell’azienda spaziale SpaceX, non è riuscito ad atterrare su una piattaforma nell’Oceano Pacifico. 
L’atterraggio rientrava nell’ambito del progetto di lancio del satellite rivolto a monitorare gli oceani, tracciando maree, venti, l’altezza delle onde e a misurare l’altezza dei mari nell’ambito della missione Jason 3. Quello che sarebbero dovuto rientrare su una piattaforma non gestita da esseri umani in mare aperto, era il primo stadio del razzo. Il fallimento della missione è stato annunciato con rammarico da Elon Musk fondatore e proprietario di SpaceX spiegando la dinamica dell’incidente. "Falcon è atterrato sulla piattaforma, ma non è scattata la pinza di blocco su una delle quattro gambe, il che ha provocato il ribaltamento post-atterraggio" ha detto l’imprenditore che ha poi aggiunto: "La causa principale potrebbe essere stata l’accumulo di ghiaccio a causa della condensazione della nebbia pesante al decollo". 

Falcon 9 da brivido: la missione di SpaceX si schianta ed esplode. VIDEO
Si tratta del terzo tentativo di atterraggio del razzo, effettuato, come le altre volte, su una nave che si trova nel mezzo del Pacifico. Falcon 9 era partito dalla Air Force Base di Vandenberg, in California, si era distaccato dallo stadio superiore, lasciandolo in orbita attorno alla Terra, e aveva ripreso la discesa, rallentando progressivamente. 
L’ennesimo tentativo di atterraggio in mezzo al mare è ancora fallito anche se va detto che è stato sfiorato il successo. Il razzo Falcon 9 è infatti disceso dolcemente ed ha mantenuto perfettamente l’assetto sino alla fine. Purtroppo, il razzo è inciampato alla fine quando uno dei tre piedi di sostegno ha ceduto causando lo spettacolare incidente. 
SpaceX, a fine dicembre, era riuscita nell’impresa di far atterrare il suo razzo Falcon 9 verticalmente dopo un viaggio in orbita ma su di una superficie solida. Dopo molti tentativi, l’azienda spaziale di Elon Musk era stata quindi capace di far decollare ed atterrare sano e salvo un razzo vettore aprendo contestualmente nuovi scenari per le missioni spaziali. Il secondo step di questo ambizioso progetto prevedeva di riprovare l’atterraggio del razzo su una piattaforma galleggiante in mezzo al mare, passo obbligato visto che la FAA non concede facilmente il permesso di atterraggi su terra ferma. esperimento stavolta non riuscito. Per restare in tema, è stato un "buco nell'acqua". 

 

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